28.4 C
Foligno
giovedì, Luglio 30, 2026
HomeCronacaCovid-19, cambia il modello dell'autocertificazione

Covid-19, cambia il modello dell’autocertificazione

Pubblicato il 17 Marzo 2020 17:22 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:59

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Accoltella 39enne, la Procura chiede il rinvio a giudizio per Castellani

Tentato omicidio aggravato l’accusa a carico dell’ex dirigente comunale di Foligno. Il 10 novembre prossimo la decisione del gup

De Luca risponde a Zuccarini sul Piano rifiuti: “Nessuna privatizzazione coatta”

L'assessore all'Ambiente ha chiarito i contenuti del disegno di legge sulla gestione integrata e ha difeso il percorso partecipativo seguito dalla Regione. "Riforma non costruita nelle stanze chiuse dei palazzi"

La Spoleto Nuoto vola ai campionati italiani con otto giovani promesse

La società vola a Roma con un team di giovani atleti e due finali dirette. Il coach Santarelli: "Unici in Umbria a portare un gruppo così numeroso"

Novità per l’autocertificazione utile ad uscire di casa ai tempi del coronavirus. All’interno del sito web del ministero dell’Interno è stato infatti inserito il nuovo modello, che prevede regole più stringenti per tutti coloro che vogliono uscire di casa per i motivi strettamente necessari riportati dal Dpcm. Alle quattro già presenti, da oggi si aggiunge una quinta voce nell’autocertificazione obbligatoria per giustificare gli spostamenti. Tutti i cittadini da oggi dovranno infatti dichiarare di non essere soggetti ad obblighi di quarantena. Un punto che interessa tutti coloro trovati positivi al Covid-19 o che comunque sono stati a contatto con un contagiato e che quindi devono rispettare il divieto di non uscire. Come detto, il modello aggiornato si trova all’interno del sito del ministero dell’Interno e dovrà essere compilato dal soggetto interessato. Lo stesso dovrà poi essere controfirmato dalle forze dell’ordine al momento del controllo e dell’identificazione del soggetto. Il nuovo modello si è reso necessario perché sono ancora troppe le persone che, nonostante la quarantena, sono state trovate fuori dalla propria abitazione. In tutta Italia i primi cinque giorni di controlli hanno portato a 27mila e 500 denunce.

Articoli correlati