La domanda più insistente e urgente della vita è: “Cosa stai facendo per gli altri?”
(Martin Luther King)
Ancora una volta il Kiwanis è corso in aiuto dei ragazzi. Questa longeva associazione, che da sempre si occupa di supportare i giovani, si è resa subito conto della difficile situazione che le scuole stanno affrontando in questo delicato periodo, la sospensione delle attività didattiche ha imposto una rapida adozione di nuove metodologie d’insegnamento, convertendo la didattica tradizionale in presenza, verso quella a distanza con video lezioni e video conferenze, quindi ha subito pensato che la carenza di adeguati strumenti informatici di collegamento, rischiava di compromettere la continuità delle lezioni ed il completamento della formazione dell’intero 2° quadrimestre scolastico, il che poteva indurre all’aumento della dispersione scolastica, e dei disagi sociali nei nostri ragazzi.
La sensibilità che caratterizza da sempre il Kiwanis verso il mondo dell’infanzia e dell’adolescenza, ha portato il club di Foligno a condurre una rapida indagine su tutte le scuole di ogni ordine e grado della città, dalla quale è emerso purtroppo, quanto temuto: il delicato momento, non consente ad alcune famiglie di poter acquistare strumenti informatici per consentire ai propri figli di potersi collegare con la propria scuola ed i propri compagni.
Da qui è scattato lo spirito di solidarietà che da sempre caratterizza gli uomini e le donne “kiwaniane” tradotto subito nell’acquisto di 15 device tra pc portatili e tablet, poi consegnati lunedi 27 aprile personalmente dal presidente del Kiwanis Foligno Marcello de Giuseppe e dalla sua vice Graziella Frenquellucci.
Ancora una volta a Foligno ha vinto lo spirito di solidarietà, e questo ci dà speranza per il futuro, un futuro fatto di uomini e donne che non perdono di vista l’altro, il più debole e soprattutto chiunque esso sia, questo gesto ha aiutato tanti dirigenti scolastici ad affrontare questa quarantena con più serenità e più speranza, per questo motivo, rispetto a tante parole, voglio riportare integralmente la lettera di ringraziamento al Kiwanis arrivata in redazione da uno di questi dirigenti scolastici, per la precisione dalla professoressa Mariarita Trampetti preside dell’Ipia di Foligno:
“Lunedì 27 aprile alle ore 11,30 suonano il campanello dell’Istituto Professionale “Orfini” due signori, con in mano un bel pacco. Scendo ad aprire: sono a scuola con il Direttore Amministrativo per programmare la consegna dei Tablet. Si tratta del dott. Marcello Di Giuseppe e della dott.ssa Graziella Frenquellucci, presidente e vice –presidente del Kiwanis Club di Foligno. Mi consegnano il pacco: si tratta di due portatili “chromebook” che l’associazione da loro rappresentata ha voluto donare alla nostra scuola. In verità non solo alla nostra, perché hanno una bella lista di scuole di Foligno a cui stanno consegnando device per la didattica a distanza.
Li accolgo come una benedizione. Questi due portatili ci danno la possibilità di raggiungere gli ultimi due ragazzi delle classi seconde che, non possedendo dispositivi digitali non avrebbero potuto seguire le video lezioni a distanza dopo la chiusura della nostra Scuola il 5 marzo.
Grazie ai fondi stanziati ad hoc dal Ministero dell’Istruzione e all’intervento della Regione abbiamo potuto acquistare un buon numero di dispositivi digitali con cui siamo venuti incontro alle esigenze dei ragazzi delle classi terminali. Gli studenti delle classi iniziali ne sono però rimasti sguarniti purtroppo.
L’emergenza in atto infatti ha evidenziato con forza le grandi difficoltà economiche in cui versano tante famiglie del tessuto sociale del territorio.
In virtù del generoso impegno dei docenti dell’Istituto abbiamo potuto garantire la connettività a tutti gli studenti in difficoltà. Ma non è bastato in quanto ancora alcuni ragazzi non riescono a seguire le lezioni poiché non in possesso delle necessarie strumentazioni.
E dunque grazie a tutti coloro che stanno contribuendo a far superare le barriere economico sociali, grazie Kiwanis per la sensibilità dimostrata, per l’attenzione e la generosità che ha permesso ad un numero maggiore di ragazzi di potersi avvicinare e dissetare alla fonte della conoscenza.
Grazie infinitamente di cuore”
Ed un grazie è doveroso anche da parte di tutti noi…grazie Kiwanis!



















