30 C
Foligno
domenica, Giugno 14, 2026
HomeEconomiaIl Governo dice si alle riaperture il 18 maggio: Regioni in attesa...

Il Governo dice si alle riaperture il 18 maggio: Regioni in attesa delle linee guida

Pubblicato il 12 Maggio 2020 11:04 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:46

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, si punta su Babbi per rimpolpare l’attacco

La punta potrebbe coprire il posto lasciato da Manfredi, prossimo all'addio. Nel frattempo continua il lavoro del diesse Filippo Petterini, che ha messo gli occhi su Omohonria e Di Vincenzo per la fascia e la porta

Il Cassero sale a quota diciannove: Innocenzi non perdona, Serafini entra nella storia

Il Pertinace domina la Giostra della Sfida sull’esordiente Shekerando e dedica la sua quattordicesima vittoria alla piccola Bianca. Il priore: “Contenti di aver vinto. È il giusto coronamento per tutti i sacrifici fatti durante l’anno”

Il Cannibale si riprende la scena: Innocenzi trionfa alla Quintana

Nella Sfida il Pertinace conquista il suo quattrodicesimo palio, il diciannovesimo per il Cassero. Fabio Serafini priore più vittorioso della Giostra folignate

Il Governo dice sì alla riapertura dei negozi a partire da lunedì 18 maggio. Mancano sei giorni all’alba e poi i commercianti, ma non solo, potranno tornare ad alzare le saracinesche dei propri negozi. L’apertura del Governo Conte non si limita, infatti, alla sola vendita al dettaglio, ma riguarda anche l’attività di bar e ristoranti – attualmente operativi solo con l’asporto e la consegna a domicilio -, e quella dei servizi alla persona, con parrucchieri, barbieri e centri estetici in prima fila. La “Fase 2”, dunque, entra sempre di più nel vivo aprendo la strada ad una ripartenza sempre più attesa da cittadini e lavoratori, costretti al lungo stop di due mesi imposto dal Coronavirus. Permane, invece, ancora lo stop per quelle attività a rischio assembramenti come i cinema e i teatri, le palestre e le piscine. No, anche ai concerti.

Le riaperture in programma per lunedì 18 maggio, comunque, avverranno sì ma con le dovute accortezze. Ecco perché la Regione Umbria auspica l’arrivo in tempi rapidi degli appositi protocolli, che saranno predisposti dal comitato tecnico scientifico in accordo con l’Inai, volti a disciplinare il ritorno in attività in tutta sicurezza. Se infatti, come spiegato dalla presidente Tesei, sul fronte della vendita al dettaglio le disposizioni saranno in linea di massima le stesse previste per librerie e negozi per bambini, tornati in attività già da qualche settimana, il nodo rimane quello di bar e ristoranti, parrucchieri e centri estetici e di tutte le altre attività produttive e commerciali ancora sospese. “A questo proposito – ha commentato la governatrice dell’Umbria – attendiamo le linee guida nazionali, che ci auguriamo arrivino in pochi giorni, così da permettere agli esercenti di organizzarsi di conseguenza per le riaperture”.

La notizia del ritorno in attività di negozi, centri deputati alla cura della persona e di tutte le altre imprese è arrivata ufficialmente nella serata di lunedì 11 maggio, al termine dell’incontro che ha visto presenti, in videoconferenza, i presidenti di Regione, il premier Conte e i ministri alla salute e affari regionali, Roberto Speranza e Francesco Boccia. “Il raccordo con i presidenti continuerà ad essere permanente – ha commentato lo stesso Boccia -. Le Regioni potranno riaprire in autonomia, ma – ha sottolineato il ministro – se fosse necessario bloccare una nuova diffusione del virus, il Governo potrà intervenire tempestivamente”.

Articoli correlati