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Oratori: patto tra Ceu, Regione e Anci. Arrivano 220mila euro per progetti rivolti ai giovani

Pubblicato il 28 Luglio 2020 14:54 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:31

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Un prezioso contributo alla società e alla crescita dei giovani. E’ quello che annualmente mettono in campo le Diocesi umbre attraverso gli oratori. E’ per questo motivo che la Regione Umbria ha voluto riconoscere a queste realtà un importante contributo. “Non un impegno formale per l’utilizzo delle risorse economiche – specificano da palazzo Donini – ma soprattutto il riconoscimento di ciò che gli oratori riescono a fare nella formazione di uomini e donne liberi e capaci di appassionarsi al bene comune”. Martedì mattina in Regione è stata quindi firmata la convenzione che riconosce e valorizza la funzione sociale, educativa e formativa svolta dalle parrocchie mediante gli oratori”. A sottoscriverla, oltre la Regione Umbria, anche la Conferenza episcopale umbra e l’Anci Umbria. L’atto, che disciplina le modalità operative e amministrative concernenti l’utilizzo del contributo di 220mila euro che la Regione ha assegnato alla Ceu, è stato sottoscritto dalla presidente della Regione Donatella Tesei, dal presidente della Ceu, monsignor Renato Boccardo, e dal presidente di Anci Umbria, Francesco De Rebotti.

La convezione, la cui durata è di un anno, prevede il supporto a progetti rivolti ai minori e ai giovani, per la realizzazione di attività di promozione e sostegno per lo svolgimento delle funzioni sociali ed educative; l’allestimento di centri ricreativi e sportivi, compreso l’acquisto di attrezzature e materiali; la realizzazione di percorsi di recupero a favore di soggetti a rischio di emarginazione sociale, di devianza in ambito minorile, di disabilità; la manutenzione straordinaria e il riadattamento di immobili adibiti ed utilizzati come luogo di incontro per adolescenti e giovani; percorsi di formazione sociale, finalizzati a valorizzare tutte le risorse e le competenze presenti sul territorio e supportare le attività di oratorio e quelle similari.

L’Anci Umbria in qualità di organismo di rappresentanza dei Comuni, assicurerà il raccordo con le zone sociali per la realizzazione degli interventi.

“Gli oratori – ha detto la presidente Tesei – svolgono un servizio essenziale e di grande sostegno alle famiglie che li identificano come un punto di riferimento importante per i giovani e gli adolescenti. In questa fase molto delicata – ha aggiunto – siamo soddisfatti di aver trovato le risorse per la valorizzazione di questi ‘luoghi’ importanti per le nuove generazioni dove si promuovono valori fondamentali come il rispetto e la solidarietà. Il nostro contributo quindi, va oltre al sostegno economico e vuole essere un modo per partecipare la nostra presenza e il nostro sostegno”.

La presidente Tesei ha riferito che “la Regione Umbria si sta impegnando per lanciare nuove iniziative finalizzate ad approfondire problematiche legate al mondo giovanile. Anche alla luce di quanto accaduto a Terni – ha aggiunto – il tema dell’educazione e della crescita consapevole dei ragazzi è stato inserito tra le priorità del governo regionale. Sicuramente gli oratori in questo contesto svolgono un ruolo importantissimo”. 

“Gli oratori non sono paragonabili a un’enciclopedia con tutte le risposte – ha sottolineato monsignor Boccardo dopo aver portato il saluto e il ringraziamento del cardinale Gualtiero Bassetti – ma un luogo di aggregazione ricco di idee forti che ai minori e agli adolescenti saranno utili quando dovranno fare le loro scelte. In questo tempo segnato dal trionfo dell’individualismo, accogliersi reciprocamente è una ricchezza e gli oratori si mettono a fianco delle famiglie per favorire la crescita dei ragazzi con punti di riferimento stabili”.

“Anci Umbria – ha commentato il presidente, Francesco De Rebotti, – mette a disposizione le proprie strutture e competenze a favore di questa straordinaria macchina aggregativa, sociale, di educazione e formazione, rappresentata dagli oratori. In Umbria, gli oratori sono una realtà imprescindibile, in crescita, fortemente radicati sul territorio, che ogni anno accolgono migliaia di bambini e ragazzi, rispondendo non solo alle loro necessità, ma anche a quelle delle loro famiglie. Va da sé che gli oratori hanno anche un’alta funzione di inclusione e integrazione sociale, sono un eccellente veicolo di valori quali il rispetto per l’altro, la solidarietà, il sostegno, l’altruismo, valori che occorre recuperare, rendere più solidi nelle giovani generazioni. E’ con orgoglio che Anci Umbria partecipa a questo accordo per garantire non solo continuità a questa Istituzione, ma anche certezza del presente e prospettiva futura”.

In Umbria gli oratori sono una realtà in forte crescita: secondo gli ultimi dati resi disponibili dal Coordinamento regionale oratori, sono oltre 130 le strutture diffuse su tutto il territorio regionale, con circa 25mila minori coinvolti, adolescenti e giovani, e circa 4mila volontari che offrono la loro collaborazione e partecipano alle attività.

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