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“Raffaello e la Madonna di Foligno”, conferenza web con il professor Antonio Natali

Pubblicato il 3 Dicembre 2020 16:39 - Modificato il 5 Settembre 2023 13:03

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“Raffaello. Dallo studio a Firenze dei maestri a modello per i fiorentini”. E’ questo il titolo dell’intervento del professor Antonio Natali a corredo delle iniziative dedicate alla mostra di Palazzo Trinci “Raffaello e la Madonna di Foligno. La fortuna di un modello”, temporaneamente chiusa a causa delle disposizioni per il contenimento della pandemia. L’incontro, organizzato dal Museo Capitolare Diocesano di Foligno in collaborazione con il Comune di Foligno, rientra nell’ambito del ciclo di conferenze promosse dalla rete dei Musei Ecclesiastici Umbri, “Incontrarti oltre l’immagine”. La conferenza del professor Antonio Natali si terrà online sabato 5 dicembre alle 14,30. L’incontro web fa seguito a quello di mercoledì 2 dicembre, durante il quale Fabio Massimo Mattoni, direttore dell’Archivio storico Diocesano di Foligno, ha parlato dei busti di Gian Lorenzo Bernini e di altre opere conservate al Museo Diocesano. Per il mese di dicembre sono in programma anche altre conferenze online. 

L’INCONTRO – Per seguire la conferenza del professor Antonio Natali, basterà collegarsi alla pagina Facebook del Museo capitolare Diocesano e Cripta di San Feliciano. L’evento è in programma, come detto, sabato 5 dicembre alle 14,30 in prima visione. Il video sarà condiviso anche sulla pagina Facebook “Raffaello e la Madonna di Foligno – La mostra”

CHI E’ ANTONIO NATALI – Antonio Natali dal giugno del 2006 al novembre del 2015 è stato direttore della Galleria degli Uffizi, dove ha lavorato come funzionario storico dell’arte dal 1981 al 2016. Nel 2006, in un concorso al Politecnico di Milano, ha ottenuto l’idoneità come professore ordinario di Storia dell’arte moderna; dal 2000 al 2010 ha insegnato Museologia all’Università di Perugia ed è stato docente di numerosi studenti folignati. Il suo ambito privilegiato di studi è soprattutto quello riguardante argomenti di scultura e di pittura che vanno dal Quattrocento al Cinquecento toscano, con incursioni frequenti nel contemporaneo. Tra i libri pubblicati numerosi sono gli approfondimenti dedicati ai più importanti maestri del Rinascimento e della Maniera. Tra le mostre curate si ricordano L’officina della maniera del 1996, Bronzino. Pittore e poeta alla corte dei Medici, Firenze 2010; Bagliori dorati. Il Gotico Internazionale a Firenze 1375-1440, Firenze 2012; Norma e capriccio. Spagnoli in Italia agli esordi della ‘maniera moderna’, Firenze 2013; Arte a Firenze. Da Botticelli a Bronzino: verso una ‘maniera moderna, Tokyo 2014; Pontormo e Rosso Fiorentino. Divergenti vie della ‘maniera’, Firenze 2014; ll Cinquecento a Firenze. Tra Michelangelo, Pontormo e Giambologna, Firenze 2017. Dal 2008 (fino al 2016) inizia la curatela di una collana di esposizioni La città degli Uffizi allestite in luoghi nei dintorni di Firenze e non solo (si rammenti l’edizione perugina al Collegio del Cambio del 2013), in cui venivano esibiti dipinti degli Uffizi legati a quei luoghi medesimi.

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