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Ex Ogr di Foligno: è scontro tra Lega e centrosinistra

Pubblicato il 7 Gennaio 2021 11:36 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:56

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Sul campo dell’Ex Ogr di Foligno è scontro politico tra Lega e forze di centrosinistra. Uno scontro di fatto partito negli scorsi giorni, quando i gruppi consiliari cittadini Pd, Foligno 2030 e Patto per Foligno avevano richiesto la convocazione della seconda commissione per discutere il futuro delle attuali Omc. La richiesta, a sentire le forze d’opposizione, prevedeva espressamente la convocazione anche delle rappresentanze sindacali di categoria e delle Rsu aziendali.

“L’incontro si è tenuto il 30 dicembre – si legge in una nota firmata dalle forze di minoranza -, ma il coordinatore Domenico Lini non ha invitato i sindacati. Inoltre il capogruppo leghista e lo stesso coordinatore – scrivono ancora – hanno rimproverato le opposizioni perché hanno richiesto l’incontro in un periodo di festività”. Un comportamento bollato “inaccettabile” dal centrosinistra folignate che ora attende un’ulteriore commissione consiliare con la partecipazione delle sigle, in cui si possa “analizzare seriamente il futuro di una struttura pilastro della città”. Il dubbio che la Lega folignate sostenga o meno gli interessi del territorio rimane comunque nelle menti degli esponenti di centrosinistra in consiglio comunale.

La risposta del partito salviniano arriva il 5 gennaio. E si riassume nella visita istituzionale alle Ex Ogr del senatore della Lega Simone Pillon e del consigliere folignate Mauro Malaridotto. Per l’occasione, Pillon rassicura “circa la volontà del partito di impegnarsi affinché Trenitalia investa nell’impianto così da garantire in ottica futura l’occupazione delle officine folignati”. “La Lega c’è – conclude il senatore – e garantisce attenzione alle richieste delle maestranze delle Omc”. Gli fa eco Malaridotto, che, dal canto suo, rimanda al mittente le dichiarazioni del centrosinistra “che ci accusano – spiega – di non fare gli interessi dell’impianto e dei livelli occupazionali”.

“Una visita in pompa magna – controbattono Pd, Patto per Foligno e Foligno 2030 – guarda caso solo dopo il nostro comunicato che riassumeva i lavori della commissione”. E ancora, “una visita con cui si è voluto solo correre ai ripari – scrive il centrosinistra -, nel solco della demagogia leghista”. Una mossa che, secondo loro, nasconde “una completa impreparazione sul tema” dei salviniani folignati, “impegnati, invece – concludono -, ad autocelebrarsi”.

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