30.7 C
Foligno
martedì, Giugno 16, 2026
HomeCronacaAl “Blasone” polizia e carabinieri per controlli anti assembramenti

Al “Blasone” polizia e carabinieri per controlli anti assembramenti

Pubblicato il 4 Marzo 2021 17:03 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:44

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Più sicurezza a Spello: riaprono i presidi di quartiere della municipale

Mercoledì verrà riattivata la sede di piazza Kennedy, mentre il giorno successivo quella di Capitan Loreto. A breve la definizione del calendario con i giorni e gli orari in cui saranno attivi

Foligno celebra la liberazione, Meloni: “Grazie a chi compì quest’impresa”

In piazza Don Minzoni l’omaggio alle vittime e al coraggio di chi salvò la città 82 anni fa. Presenti le istituzioni civili e militari e le associazioni combattentistiche e d’arma

Violenze e stalking alla ex quindicenne: il 19enne resta ai domiciliari 

Il Gup di Spoleto ha respinto la richiesta di revoca o modifica della misura cautelare e di accesso a un percorso di giustizia riparativa, formulata dalla difesa dell’imputato. Ammesso l’abbreviato condizionato all’assunzione di due testimoni sui cinque inizialmente richiesti

Blitz di polizia e carabinieri al “Blasone” di Foligno. Le forze dell’ordine si sono presentate mercoledì pomeriggio ai cancelli dello stadio cittadino per verificare se, le persone sugli spalti, avessero effettivamente diritto a seguire la partita di serie D tra la formazione di casa e il San Donato Tavarnelle. Polizia e carabinieri hanno lavorato ai fini dei controlli anti assembramento e al rispetto delle norme legate al Covid-19. I controlli sono stati coordinati dal vicequestore del commissariato di Foligno, Bruno Antonini. La polizia ha usufruito anche della collaborazione dei militari della compagnia cittadina. Le forze dell’ordine hanno controllato i documenti e fotografato tutti coloro che scendevano dai gradoni dello stadio. I successivi approfondimenti accerteranno se tra i presenti ci fossero persone non in lista e quindi non autorizzate. Durante la partita, dagli altoparlanti dello stadio sono stati lanciati anche diversi messaggi, che invitavano le persone non autorizzate a lasciare il “Blasone”.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati