25 C
Foligno
giovedì, Luglio 30, 2026
HomeCronacaA Foligno in 40 rispondono all’appello dell’Avis. Frasconi: “Risultato straordinario”

A Foligno in 40 rispondono all’appello dell’Avis. Frasconi: “Risultato straordinario”

Pubblicato il 19 Luglio 2021 12:04 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:08

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Accoltella 39enne, la Procura chiede il rinvio a giudizio per Castellani

Tentato omicidio aggravato l’accusa a carico dell’ex dirigente comunale di Foligno. Il 10 novembre prossimo la decisione del gup

De Luca risponde a Zuccarini sul Piano rifiuti: “Nessuna privatizzazione coatta”

L'assessore all'Ambiente ha chiarito i contenuti del disegno di legge sulla gestione integrata e ha difeso il percorso partecipativo seguito dalla Regione. "Riforma non costruita nelle stanze chiuse dei palazzi"

La Spoleto Nuoto vola ai campionati italiani con otto giovani promesse

La società vola a Roma con un team di giovani atleti e due finali dirette. Il coach Santarelli: "Unici in Umbria a portare un gruppo così numeroso"

Sono stati all’incirca una quarantina i cittadini del comprensorio folignate che domenica mattina si sono presentati al Servizio ImmunoTrasfusionale del San Giovanni Battista per donare il sangue. Buona, dunque, la risposta da parte della comunità all’appello lanciato dall’Usl Umbria 2 attraverso la responsabile del Sit, la dottoressa Marta Micheli, e dalla sezione cittadina dell’Avis del presidente Emanuele Frasconi.

Ed è proprio il numero uno dell’associazione di via dei Molini a tracciare un bilancio dell’apertura straordinaria del servizio, parlando di “risultato straordinario”. “Il territorio ha risposto alla nostra chiamata – ha commentato – nonostante siamo in un periodo di ferie. La comunità ha dimostrato ancora una volta di essere molto sensibile e vicina ai temi della donazione – ha proseguito – per cui non posso che ringraziare tutti i soci che hanno accettato il nostro invito ed anche il personale del Sit per il prezioso lavoro svolto”.

A rispondere presente, come detto, all’incirca una quarantina di persone, compresi i membri della comunità islamica cittadina che dal 2015 collabora con l’Avis sul fronte della donazione attraverso l’associazione Al Islamiya. Più di quaranta i cittadini che, nonostante il giorno di festa, non si sono lasciati sfuggire l’occasione per compiere un grande gesto di solidarietà. Ed ora l’auspicio del presidente Frasconi è che si continui lungo la strada intrapresa.

Promossa a pieni voti la domenica, dunque, l’invito è a fare bene anche negli altri giorni della settimana e di “andare a donare – sollecita Emanuele Frasconi – prima di andare in ferie”. Anche perché, così com’era emerso nelle scorse settimane, in Umbria c’è bisogno di sangue. A positivo e negativo e Zero positivo e negativo i gruppi sanguigni di cui c’è bisogno, in particolare, in questo momento e rispetto ai quali si cercano dei donatori.

“L’attività nelle sale operatorie è finalmente ripresa dopo lo stop imposto dall’emergenza Covid – ha spiegato il presidente folignate -, ma per garantirla c’è bisogno di sangue. Non possiamo perdere quanto siamo riusciti a fare fino ad oggi” ha quindi detto, ribadendo l’appello ad andare a donare. “Anche perché – ha concluso – le scorte di sangue sono arrivate al limite dell’accettabile”.

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati