Sono altri 115 i casi Covid riscontrati in Umbria nel corso della giornata di sabato 7 agosto. Tanti, infatti, ne riporta la dashboard della Regione a fronte di 1.877 tamponi molecolari analizzati (in tutto 1.036.438). Numeri che hanno determinato un tasso di positività del 6,12%.
I nuovi contagi hanno interessato, tra gli altri, i comuni umbri di Perugia, dove nelle ultime 24 ore sono stati individuati 36 cittadini positivi in più. Dodici a Terni e quattro di fuori regione. Nella Valle Umbra Sud, invece, è riportato il comune di Spoleto con altri 7 casi, quelli di Foligno e Gualdo Cattaneo con 3, Montefalco con 2 e Cannara e Trevi con uno. Nella città della Quintana individuato, poi, un guarito. I folignati alle prese con il virus sono, dunque, nel complesso 63, di cui 62 in isolamento ed uno ricoverato. Rispetto al giorno precedente, quindi, si registra un nuovo cittadino di Foligno in ospedale.
In totale di pazienti Covid in tutto il territorio regionale se ne contano 26, uno in più dell’ultimo report. Di questi, 14 si trovano nella struttura ospedaliera di Perugia e 12 in quella di Terni. A fronte di un ricovero in più, non cambia però la situazione nelle terapie intensive, dove rimane un solo paziente. Così come non si sono avute nuove vittime nelle ultime 24 ore. I decessi da inizio pandemia continuano ad essere 1.424 da ormai più di un mese.
Tornando ai contagi, attualmente in tutta Umbria i positivi sono 2.055, ossia 69 in più, mentre i guariti nell’ultima giornata sono stati 46 (in tutto 55.775). I casi complessivi di Covid ammontano invece a 59.254 dall’inizio dell’emergenza sanitaria. In crescita il dato relativo ai soggetti sottoposti ad isolamento, altri 68 in 24 ore: in tutto sono 2.029. Gli antigenici effettuati nello stesso arco temporale sono stati 4.836 (nel complesso 590.104). Infine, i numeri della campagna vaccinale con altre 7.392 dosi somministrate nella giornata di sabato per un totale di 1.058.579, pari cioè al 95,86 dei vaccini consegnati all’Umbria (1.104.324). Vaccinato con prima dose il 75,69% dei cittadini del Cuore verde d’Italia (583.817), con seconda dose il 63,97% (493.109).




















