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A scuola in bici, la proposta della Fiab: “Creare delle ‘bolle’ intorno agli istituti”

Pubblicato il 23 Marzo 2022 09:28 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:12

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Un giro in bicicletta con un gruppo di studenti per alcuni luoghi di Foligno intitolati alle vittime delle mafie. È così che la sezione cittadina di Fiab, in collaborazione con Libera Umbria e liceo classico “Frezzi”, ha partecipato all’iniziativa nazionale “Tutti a scuola a piedi o in bicicletta” lanciata proprio dalla Federazione italiana ambiente e bicicletta. La stessa che, ogni anno, in occasione della prima settimana di primavera, promuove delle giornate per diffondere l’abitudine all’uso delle due ruote e ribadire l’importanza dei corretti stili di vita. Giornate, dal 21 al 25 marzo, che quest’anno sono soprattutto rivolte ai giovani con l’obiettivo di promuovere la bici come mezzo ideale per i brevi tragitti casa-scuola. E, come detto, la città della Quintana, con la locale sezione di Fiab guidata da Pietro Stella, ha deciso di partecipare. In che modo? A rispondere è lo stesso presidente.

“In occasione della ‘Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie’ di lunedì 21 marzo – spiega a Rgunotizie Pietro Stella – abbiamo fatto un giro in bicicletta con una decina di studenti di quattro classi del liceo classico ‘Frezzi’ per alcuni luoghi di Foligno intitolati proprio alle vittime. Abbiamo quindi pedalato dal piazzale Rita Atria (Plateatico piccolo) – prosegue il numero uno di Fiab – fino alla zona di Corvia, passando per via Roberto Antiochia, piazzetta Caterina Nencioni e via Vincenzo Grasso”. E sempre in questa settimana, Stella racconta come abbia scritto ai presidi degli istituti folignati affinché “attraverso i loro canali scolastici potessero diffondere la locandina dell’iniziativa firmata Fiab”. L’obiettivo resta quello di sensibilizzare le nuove generazioni sul fatto che “recarsi a scuola a piedi o in bici – osserva Stella – sia una pratica che fa bene, oltre che all’ambiente, alla salute dei ragazzi, che si presentano così alle lezioni con la mente più attiva, spezzando una routine che appare purtroppo sempre più sedentaria”.

A tal proposito, il presidente di Fiab Foligno non manca di ricordare l’impegno, il lavoro ma anche le idee dalla sua sezione. A cominciare dall’accordo stipulato con la Società italiana di pediatria “affinché si parlasse con i familiari degli assistiti circa l’importanza di andare a scuola a piedi o in bici” o la manifestata disponibilità “alla realizzazione di programmi specifici per e con le scuole cittadine”. In particolare, Pietro Stella sottolinea come Fiab Foligno abbia studiato dei percorsi ad hoc per gli studenti che decidono di andare a lezione in modo green. “È importante sensibilizzare anche sul tema dell’inquinamento – evidenzia il presidente -, visto che intorno alle scuole ci sono tassi di polveri sottili molto elevati con conseguenti rischi per la salute. Noi già da tempo – aggiunge – abbiamo avanzato una richiesta al Comune per la realizzazione di cosiddette ‘strade scolastiche’, in modo da creare una sorta di ‘bolla’ di 3-400 metri intorno all’istituto dove non possono circolare le auto ed incentivando così i ragazzi a fare un po’ di movimento”. Il numero uno di Fiab Foligno sottolinea infine come “usare la bici vuol dire anche liberarsi dalla schiavitù del petrolio e, soprattutto in questo momento – conclude -, rappresenta, se vogliamo, un modo per ribellarsi alla guerra”.

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