20.2 C
Foligno
lunedì, Maggio 18, 2026
HomeCronacaFoligno, è ai domiciliari ma i poliziotti non la trovano in casa:...

Foligno, è ai domiciliari ma i poliziotti non la trovano in casa: 55enne finisce in carcere

Pubblicato il 20 Aprile 2022 09:28 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:06

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno diventa a misura di bambino con Girogiocando

Sabato 23 e domenica 24 maggio Confcommercio porterà in città tante attività dedicate ai più piccoli: dai laboratori culinari a sport, spettacoli e solidarietà. "Grande progetto condiviso che valorizza il centro storico"

Nasce la rete per la cultura del rispetto e la prevenzione degli abusi

Lunedì mattina siglata l'intesa tra Polizia di Stato e l'associazione "Nel nome del rispetto". Tra gli strumenti previsti incontri pubblici, campagne informative e percorsi dedicati al sostegno delle persone più vulnerabili

Vus, differenziata in crescita e un rafforzamento del servizio nel centro storico

In commissione controllo o garanzia l'azienda ha spiegato come dal 18 maggio è previsto un potenziamento dei ritiri, mentre i dati legati alla raccolta hanno raggiunto il 66,7 % nel primo trimestre 2026

Trasferita in carcere perché non aveva rispettato la misura degli arresti domiciliari. È quanto accaduto negli scorsi giorni ad una 55enne residente a Foligno. La donna, infatti, in più occasioni non si sarebbe trovata in casa durante i controlli della polizia. E così, le ripetute violazioni della misura cautelare hanno spinto gli uomini del locale commissariato a segnalare la vicenda alla Procura della Repubblica, che ha deciso di intervenire chiedendo un aggravamento della misura. Richiesta che il Gip del Tribunale di Spoleto ha accolto, predisponendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere della 55enne, su cui gravavano reati in materia di sostanze stupefacenti. Una volta emesso il provvedimento, gli agenti coordinati dal vice questore Adriano Felici hanno quindi rintracciato la donna, che è stata portata al carcere femminile di Perugia. Intanto proseguono i controlli mirati degli agenti del commissariato folignate nei confronti di soggetti sottoposti agli arresti domiciliari, nonché di quelli in affidamento in prova ai servizi sociali, al fine di verificare che le persone alle quali è stato accordato un regime più benevolo della detenzione carceraria rispettino le prescrizioni, dimostrando quindi di meritare il beneficio.

Articoli correlati