26.4 C
Foligno
sabato, Agosto 8, 2026
HomeAttualitàBevagna, la “Primavera medievale” fa centro e ora si guarda al Mercato...

Bevagna, la “Primavera medievale” fa centro e ora si guarda al Mercato delle Gaite

Pubblicato il 26 Aprile 2022 14:08 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:05

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, sicurezza in centro storico: nuove telecamere entro le metà del 2027

Dopo l’esposto presentato dai residenti verrà potenziata la videosorveglianza in piazza Santa Angela, via Rutili, via del Campanile e piazza San Francesco. Previsti provvedimenti anche per i Canapè e gli Orti Orfini e per il tracciato della vecchia 77

Vaccino Hpv gratuito anche per i ragazzi nati nel 2005: la Regione stanzia 500mila euro

I giovani, rimasti esclusi dalla chiamata attivata nel 2017 per i maschi del 2006, potranno ora accedere al servizio. Proietti: “Un’opportunità in più di prevenzione”

Alte temperature, il Comune di Foligno mette in guardia i cittadini e offre supporto agli anziani

Con l’arrivo del grande caldo tornano le misure di prevenzione per tutelare il benessere della comunità. Attivi servizi di accoglienza e assistenza dedicati alle persone più fragili: a disposizione due strutture in cui soggiornare durante il giorno

A Bevagna è calato ieri il sipario sulla “Primavera medievale” e l’associazione Mercato delle Gaite traccia un bilancio della kermesse partita venerdì scorso. Dal sodalizio parlano di “attese ampiamente soddisfatte”, sottolineando come il meteo incerto di questi ultimi giorni non abbia smorzato l’entusiasmo per il ritorno nelle strade e nelle piazze del popolo delle quattro Gaite. Diversi gli ingredienti dell’edizione 2022 appena andata in archivio.

A cominciare dai tanti eventi al teatro Torti e all’Auditorium Santa Maria Laurentia che hanno visto protagonisti storici, rievocatori, docenti universitari, scrittori e narratori. Spazi di approfondimento molto partecipati, di alto livello e attraverso cui sono state affrontate le più svariate tematiche: dalle gesta di Re Artù fino all’importanza della rievocazione, passando per il successo del medioevo nella narrativa, le antiche rotte sulla via della seta ed il medioevo di Pasolini. All’appello non sono poi mancati gli spettacoli di giullari e saltimbanchi, la musica, i mercanti e i guerrieri, che hanno non poco coinvolto tanti tra famiglie e bambini. Protagoniste della quattro giorni bevanate anche le abili mani degli artigiani delle botteghe medievali della carta, della cera, del dipintore e della seta. Gli stessi maestri che hanno lavorato senza sosta per mostrare e raccontare a tutti gli avventori le antiche arti medievali. Ma la “Primavera medievale 2022” è stata anche “gastronomia”, quella cioè delle quattro taverne che ha scandito le altrettante giornate di festa.

“L’energia e l’entusiasmo ritrovato con la ‘Primavera Medievale’ – evidenziano da Bevagna – mostrano una macchina in grande ripresa, pronta al grande impegno di giugno”. Quello cioè del Mercato delle Gaite in programma dal 15 al 26 giungo, propiziato dal Banchetto Medievale del 4 giungo, e in vista del quale la “Primavera medievale” era stata apostrofata alla vigilia come “vera e propria anticipazione”.

Articoli correlati