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A palazzo Trinci un “gomitolo di storie” per avvicinare i più piccoli all’inclusione

Pubblicato il 23 Maggio 2022 14:41 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:01

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A tracciare l’identikit sono state le vittime delle attività colpite negli scorsi giorni: tra gli elementi comuni anche la corporatura del malvivente. L’arresto nella serata di mercoledì dopo il tentato colpo in una tabaccheria ad opera della polizia

Tenta il colpo in tabaccheria, ma arriva la polizia e lo arresta

Il colpo nella serata di mercoledì in un’attività commerciale di Borgo Trevi: l’uomo è entrato in azione con il volto coperto e armato. Accertamenti in corso per capire se si tratti della stessa persona che ha agito negli scorsi giorni a Foligno

C’è la continuità al centro di tutta una serie di iniziative promosse a Foligno dai nidi comunali, a cominciare da quella a cui ha fatto da sfondo negli scorsi giorni la corte esterna di palazzo Trinci. Dal titolo “Un gomitolo di storie”, l’iniziativa è stata realizzata dal nido “Millecolori” in collaborazione con le scuole dell’infanzia e la scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Foligno 1 e il nido privato “Dedalo”. E proprio nel cortile esterno della storica dimora dei signori di Foligno, vestito di colori, teatrini, disegni e tappeti, si sono ritrovati i bambini. Accompagnati dai genitori, sono stati protagonisti di laboratori di animazione, seguendo il filo di un gomitolo colorato, appunto, che li ha portati ad ascoltare, guardare, giocare e “mettere le mani” dentro alle storie. È seguendo quel filo di gomitolo colorato che hanno sperimentato la diversità e l’inclusione, in un pomeriggio di festa, di gioco e di conoscenza. L’evento ha rappresentato, quindi, un momento di scambio e di interazione “dal vivo”, dopo la lunga pausa imposta dall’emergenza pandemia, che ha fermato le iniziative delle agenzie educative del territorio. La continuità educativa, in quest’ottica, intende costruire occasioni che accompagnino i bambini dalla nascita per tutto il loro percorso di crescita e di sviluppo, ma che mirino anche a sviluppare delle sinergie tra il Comune, i servizi educativi, la scuola, le famiglia, i servizi territoriali e tutta la comunità locale. Le iniziative proposte ed organizzate dalle insegnanti e dalle educatrici sono quindi state un’occasione preziosa di conoscenza reciproca e di scambio di buone pratiche oltre ad essere per i bambini e le famiglie un momento di socializzazione. Sempre nella stessa giornata è stato presentato online il libro “Pedagogia speciale per la prima infanzia” con la presenza degli autori Gianluca Amatori, Silvia Maggiolini e Moira Sannipoli rivolta a genitori, insegnanti ed educatori.

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