10 C
Foligno
mercoledì, Febbraio 4, 2026
HomeCulturaA palazzo Trinci un “gomitolo di storie” per avvicinare i più piccoli...

A palazzo Trinci un “gomitolo di storie” per avvicinare i più piccoli all’inclusione

Pubblicato il 23 Maggio 2022 14:41 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

In seconda commissione il futuro di Orti Orfini e Parco Hoffman

La seduta, coordinata da Nicola Badiali, è in programma per il 17 febbraio prossimo. In discussione la situazione in cui versano le due aree verdi cittadine tra chiusure e atti vandalici

L’Atletica Winner spacca il cronometro ad Ancona: è record italiano M35 nel 4×200 

Il quartetto composto da Luca Ascani, Giovanni Cinquegrana, Alessandro Gubbini e Stefano Falcinelli Ottavi ha trionfato, chiudendo in 1'34'09. Dietro l'Atletica Imola Sacmi Avis B, con quasi un secondo di stacco

Usl Umbria 2, nel 2026 in arrivo 257 nuovi sanitari

Oltre 140 medici e altri 130 sanitari prenderanno servizio entro fine anno. In arrivo per il secondo trimestre anche il nuovo primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Foligno

C’è la continuità al centro di tutta una serie di iniziative promosse a Foligno dai nidi comunali, a cominciare da quella a cui ha fatto da sfondo negli scorsi giorni la corte esterna di palazzo Trinci. Dal titolo “Un gomitolo di storie”, l’iniziativa è stata realizzata dal nido “Millecolori” in collaborazione con le scuole dell’infanzia e la scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Foligno 1 e il nido privato “Dedalo”. E proprio nel cortile esterno della storica dimora dei signori di Foligno, vestito di colori, teatrini, disegni e tappeti, si sono ritrovati i bambini. Accompagnati dai genitori, sono stati protagonisti di laboratori di animazione, seguendo il filo di un gomitolo colorato, appunto, che li ha portati ad ascoltare, guardare, giocare e “mettere le mani” dentro alle storie. È seguendo quel filo di gomitolo colorato che hanno sperimentato la diversità e l’inclusione, in un pomeriggio di festa, di gioco e di conoscenza. L’evento ha rappresentato, quindi, un momento di scambio e di interazione “dal vivo”, dopo la lunga pausa imposta dall’emergenza pandemia, che ha fermato le iniziative delle agenzie educative del territorio. La continuità educativa, in quest’ottica, intende costruire occasioni che accompagnino i bambini dalla nascita per tutto il loro percorso di crescita e di sviluppo, ma che mirino anche a sviluppare delle sinergie tra il Comune, i servizi educativi, la scuola, le famiglia, i servizi territoriali e tutta la comunità locale. Le iniziative proposte ed organizzate dalle insegnanti e dalle educatrici sono quindi state un’occasione preziosa di conoscenza reciproca e di scambio di buone pratiche oltre ad essere per i bambini e le famiglie un momento di socializzazione. Sempre nella stessa giornata è stato presentato online il libro “Pedagogia speciale per la prima infanzia” con la presenza degli autori Gianluca Amatori, Silvia Maggiolini e Moira Sannipoli rivolta a genitori, insegnanti ed educatori.

Articoli correlati