17.3 C
Foligno
domenica, Aprile 26, 2026
HomeCulturaA palazzo Trinci un “gomitolo di storie” per avvicinare i più piccoli...

A palazzo Trinci un “gomitolo di storie” per avvicinare i più piccoli all’inclusione

Pubblicato il 23 Maggio 2022 14:41 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Seravezza neutralizza i Falchi: niente da fare per i play off, finisce 0-0

Dopo un match combattuto il Foligno si è arreso, dicendo definitivamente addio alla possibilità di accedere alla post season. Ora manca solo il match contro il Cannara per chiudere la stagione

Con il volto coperto e armato di forbici rapina una farmacia: è caccia all’uomo

L’episodio nel pomeriggio di domenica nella prima periferia di Foligno: il malvivente scappato con un bottino di alcune centinaia di euro Ad indagare la polizia: al vaglio le immagini delle telecamere

Foligno nuovi incarichi per 12 consiglieri comunali

Il sindaco Zuccarini ha firmato un decreto che attribuisce a gran parte dei rappresentanti della maggioranza compiti di studio e approfondimento relativi a varie materie: dalle attività produttive alla valorizzazione delle periferie

C’è la continuità al centro di tutta una serie di iniziative promosse a Foligno dai nidi comunali, a cominciare da quella a cui ha fatto da sfondo negli scorsi giorni la corte esterna di palazzo Trinci. Dal titolo “Un gomitolo di storie”, l’iniziativa è stata realizzata dal nido “Millecolori” in collaborazione con le scuole dell’infanzia e la scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Foligno 1 e il nido privato “Dedalo”. E proprio nel cortile esterno della storica dimora dei signori di Foligno, vestito di colori, teatrini, disegni e tappeti, si sono ritrovati i bambini. Accompagnati dai genitori, sono stati protagonisti di laboratori di animazione, seguendo il filo di un gomitolo colorato, appunto, che li ha portati ad ascoltare, guardare, giocare e “mettere le mani” dentro alle storie. È seguendo quel filo di gomitolo colorato che hanno sperimentato la diversità e l’inclusione, in un pomeriggio di festa, di gioco e di conoscenza. L’evento ha rappresentato, quindi, un momento di scambio e di interazione “dal vivo”, dopo la lunga pausa imposta dall’emergenza pandemia, che ha fermato le iniziative delle agenzie educative del territorio. La continuità educativa, in quest’ottica, intende costruire occasioni che accompagnino i bambini dalla nascita per tutto il loro percorso di crescita e di sviluppo, ma che mirino anche a sviluppare delle sinergie tra il Comune, i servizi educativi, la scuola, le famiglia, i servizi territoriali e tutta la comunità locale. Le iniziative proposte ed organizzate dalle insegnanti e dalle educatrici sono quindi state un’occasione preziosa di conoscenza reciproca e di scambio di buone pratiche oltre ad essere per i bambini e le famiglie un momento di socializzazione. Sempre nella stessa giornata è stato presentato online il libro “Pedagogia speciale per la prima infanzia” con la presenza degli autori Gianluca Amatori, Silvia Maggiolini e Moira Sannipoli rivolta a genitori, insegnanti ed educatori.

Articoli correlati