16 C
Foligno
giovedì, Aprile 16, 2026
HomeCronacaCannara, finge di essere un carabiniere sotto copertura: denunciata

Cannara, finge di essere un carabiniere sotto copertura: denunciata

Pubblicato il 17 Agosto 2022 08:06 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Dalla Regione 500mila euro per sostenere il sistema scolastico umbro

Di questi 312 andranno ad integrare i fondi ministeriali per l'acquisto di libri di testo, a supporto delle famiglie in difficoltà. Anche 25mila euro contro gli stereotipi di genere in ambienti scolastici. Barcaioli: "Investimento su qualità della vita collettiva"

Mario Bravi e Rifondazione comunista all’attacco di Vus: chiesti un confronto e più trasparenza

Il coordinatore della commissione controllo e garanzia del Comune di Foligno ha espresso la volontà di indire un incontro con il presidente della multiutility. Dal partito espressa l’esigenza di difendere il carattere pubblico della società

Trevi, seconda tranche di fondi per il nuovo centro di protezione civile

Le risorse, che ammontano a poco più di 380mila euro, sono state trasferite all'Usr a seguito dell’affidamento dei lavori che interesseranno l’ex scuola di Bovara. Previsto un finanziamento complessivo di 1,2 milioni di euro

Si è finta un carabiniere sotto copertura impegnata in un’operazione di polizia giudiziaria, am è stata scoperta e denunciata. È quanto accaduto negli scorsi giorni a Cannara, quando i militari della locale stazione si sono recati, come di consueto, ad effettuare un controllo all’interno dell’abitazione di un uomo, sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Una volta all’interno dell’appartamento, però, i carabinieri lo hanno trovato in compagnia di altre due persone: la prima era un parente autorizzato, mentre la seconda, una donna originaria e residente in Umbria. E proprio quest’ultima avrebbe giustificato la sua presenza raccontando in disparte ai militari di essere anche lei un carabiniere, ma infiltrato. Insospettiti, gli uomini dell’Arma le hanno quindi chiesto i documenti per verificarne l’identità. Dagli accertamenti è emerso come la donna non solo non fosse un carabiniere, ma fosse anche già nota alle forze dell’ordine. Accompagnata in caserma ed identificata compiutamente, è stata denunciata in stato di libertà all’autorità giudiziaria di Spoleto per l’ipotesi di reato di falsità ideologica commessa dal privato.

Articoli correlati