6.1 C
Foligno
domenica, Gennaio 18, 2026
HomePoliticaGrancasa Spello, chiesto l'intervento della Regione

Grancasa Spello, chiesto l’intervento della Regione

Pubblicato il 9 Febbraio 2023 11:21 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, Comune al lavoro per il consolidamento del “Santa Caterina”

Palazzo Orfini Podestà è alla ricerca di un équipe di professionisti che provveda al risanamento del dissesto fondazionale che interessa l'auditorium. Per il pieno ripristino della struttura serviranno 150mila euro

A Foligno doppio appuntamento con Gino Cecchettin

Il primo incontro, organizzato da “FulgineaMente”, è in programma per il 20 gennaio a palazzo Trinci. Mentre il secondo, dedicato ai ragazzi delle scuole secondarie di primo e secondo grado, si svolgerà all’auditorium "San Domenico" nella mattinata del 21

Lavori sulla rete idrica, possibili disagi tra Uppello e San Giovanni Profiamma

Gli interventi di ottimizzazione verranno eseguiti da Valle Umbra Servizi dalle 10 alle 14 del 19 gennaio e dalle 8.30alle 17 di mercoledì 21 gennaio

“Dopo Corciano, anche il punto vendita Grancasa di Spello sembra in difficoltà. Per questo è necessario un colpo di reni della Regione, per prendere in mano la vertenza e impostare nuove politiche attive del lavoro, con percorsi di accompagnamento alla pensione, oltre che incentivi finalizzati al ricollocamento del personale”. Così la capogruppo regionale del Partito democratico, Simona Meloni, in merito “all’allarme lanciato dal sindaco di Spello Landrini e chiedendo alla Regione che si faccia carico della vertenza, considerando la difficoltà di ricollocamento dei 25 dipendenti tutti con un’età media di 50 anni”.
“La perdita dell’occupazione di altre 25 persone – spiega Meloni – sarebbe l’ennesima mazzata all’economia umbra che, al netto di tanti roboanti annunci o di pochi colossi, sta lasciando sul terreno diverse realtà. Per questo occorre che il Governo regionale faccia la propria parte, con impegno e coraggio, mettendo in campo misure urgenti tese a sostenere i lavoratori in uscita con adeguati strumenti e opportune tutele. Servono strumenti di accompagnamento alla pensione – continua Simona Meloni – per permettere ai lavoratori di affrontare l’espulsione dal ciclo produttivo in maniera meno traumatica possibile. Auspico quindi – conclude – che si lavori per potenziare le dotazioni finanziarie a disposizione e anche per ripensare nuove politiche attive del lavoro più in linea con queste nuove pressanti esigenze, a partire da quelle dei lavoratori di Grancasa”.

Articoli correlati