31 C
Foligno
mercoledì, Agosto 12, 2026
HomePoliticaGrancasa Spello, chiesto l'intervento della Regione

Grancasa Spello, chiesto l’intervento della Regione

Pubblicato il 9 Febbraio 2023 11:21 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Eruzione dell’Etna: tra gli umbri bloccati a Catania anche quattro folignati e una trevana

L’emergenza ha provocato pesanti disagi ai passeggeri, costringendo i cinque viaggiatori umbri a organizzare un rientro via terra. Oltre alla cancellazione del volo, per loro anche la disavventura di un hotel prenotato online risultato inesistente

Rubano un’e-bike e la nascondono in casa, ma l’AirTag li incastra: denunciati in tre

Attraverso il dispositivo che la vittima aveva installato sulla bici elettrica, la polizia l’ha rintracciata all’interno di un appartamento del centro storico di Foligno e restituita al legittimo proprietario

Luca Proietti è il nuovo direttore generale di Vus

Dirigente del ministero dell’Ambiente, il 55enne di Montefalco subentra a Marco Ranieri, che si era dimesso lo scorso mese di febbraio. Sul tavolo la sfida della gestione unica dei rifiuti nel 2027

“Dopo Corciano, anche il punto vendita Grancasa di Spello sembra in difficoltà. Per questo è necessario un colpo di reni della Regione, per prendere in mano la vertenza e impostare nuove politiche attive del lavoro, con percorsi di accompagnamento alla pensione, oltre che incentivi finalizzati al ricollocamento del personale”. Così la capogruppo regionale del Partito democratico, Simona Meloni, in merito “all’allarme lanciato dal sindaco di Spello Landrini e chiedendo alla Regione che si faccia carico della vertenza, considerando la difficoltà di ricollocamento dei 25 dipendenti tutti con un’età media di 50 anni”.
“La perdita dell’occupazione di altre 25 persone – spiega Meloni – sarebbe l’ennesima mazzata all’economia umbra che, al netto di tanti roboanti annunci o di pochi colossi, sta lasciando sul terreno diverse realtà. Per questo occorre che il Governo regionale faccia la propria parte, con impegno e coraggio, mettendo in campo misure urgenti tese a sostenere i lavoratori in uscita con adeguati strumenti e opportune tutele. Servono strumenti di accompagnamento alla pensione – continua Simona Meloni – per permettere ai lavoratori di affrontare l’espulsione dal ciclo produttivo in maniera meno traumatica possibile. Auspico quindi – conclude – che si lavori per potenziare le dotazioni finanziarie a disposizione e anche per ripensare nuove politiche attive del lavoro più in linea con queste nuove pressanti esigenze, a partire da quelle dei lavoratori di Grancasa”.

Articoli correlati