23.4 C
Foligno
venerdì, Luglio 10, 2026
HomePoliticaGrancasa Spello, chiesto l'intervento della Regione

Grancasa Spello, chiesto l’intervento della Regione

Pubblicato il 9 Febbraio 2023 11:21 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Quintana, è ufficiale: sciolto il consiglio del Badia

La commissione di disciplina ha accertato irregolarità nella gestione amministrativa. Ora si attende la nomina di chi sarà chiamato a guidare il rione prima dell’elezione di un nuovo direttivo

Cinquant’anni dopo gli alunni della quinta A Meccanica tornano al “da Vinci” di Foligno

Gli ex studenti, che nel 1976 sostennero la maturità, hanno visitato, accompagnati dalla preside dell'istituto, le aule dove si diplomarono

A Palazzo Trinci sbarca il San Francesco contemporaneo di Giorgio Lupattelli

Taglio del nastro a Foligno per il progetto espositivo curato da Gianluca Marziani: ventotto opere che fanno dialogare l'arte di oggi con le fonti francescane originali. Spazio anche al ricordo del maestro Gavazzeni

“Dopo Corciano, anche il punto vendita Grancasa di Spello sembra in difficoltà. Per questo è necessario un colpo di reni della Regione, per prendere in mano la vertenza e impostare nuove politiche attive del lavoro, con percorsi di accompagnamento alla pensione, oltre che incentivi finalizzati al ricollocamento del personale”. Così la capogruppo regionale del Partito democratico, Simona Meloni, in merito “all’allarme lanciato dal sindaco di Spello Landrini e chiedendo alla Regione che si faccia carico della vertenza, considerando la difficoltà di ricollocamento dei 25 dipendenti tutti con un’età media di 50 anni”.
“La perdita dell’occupazione di altre 25 persone – spiega Meloni – sarebbe l’ennesima mazzata all’economia umbra che, al netto di tanti roboanti annunci o di pochi colossi, sta lasciando sul terreno diverse realtà. Per questo occorre che il Governo regionale faccia la propria parte, con impegno e coraggio, mettendo in campo misure urgenti tese a sostenere i lavoratori in uscita con adeguati strumenti e opportune tutele. Servono strumenti di accompagnamento alla pensione – continua Simona Meloni – per permettere ai lavoratori di affrontare l’espulsione dal ciclo produttivo in maniera meno traumatica possibile. Auspico quindi – conclude – che si lavori per potenziare le dotazioni finanziarie a disposizione e anche per ripensare nuove politiche attive del lavoro più in linea con queste nuove pressanti esigenze, a partire da quelle dei lavoratori di Grancasa”.

Articoli correlati