5 C
Foligno
lunedì, Gennaio 5, 2026
HomePoliticaGrancasa Spello, chiesto l'intervento della Regione

Grancasa Spello, chiesto l’intervento della Regione

Pubblicato il 9 Febbraio 2023 11:21 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Spello appuntamento con il Presepe vivente e il Corteo dei Re Magi

Martedì 6 gennaio secondo e ultimo appuntamento dell’evento organizzato dalle associazioni Hispellum e Ombrikos. In programma un pomeriggio in cui alle scene sacre si intrecceranno la storia e i personaggi della Spello dell’imperatore Augusto

Il Capodanno in musica della Filarmonica di Belfiore incanta il “San Domenico”

Organizzato in collaborazione con il liceo musicale di Terni, il concerto di inizio anno all’auditorium ha registrato il sold out. L’assessore Barili: “L’augurio è quello di un 2026 pieno di energia”

Alla guida sotto l’effetto di droga: a Foligno nei guai 25enne

Il giovane è stato fermato dalla polizia mentre percorreva via Fiamenga e denunciato. In auto anche tre grammi di ketamina

“Dopo Corciano, anche il punto vendita Grancasa di Spello sembra in difficoltà. Per questo è necessario un colpo di reni della Regione, per prendere in mano la vertenza e impostare nuove politiche attive del lavoro, con percorsi di accompagnamento alla pensione, oltre che incentivi finalizzati al ricollocamento del personale”. Così la capogruppo regionale del Partito democratico, Simona Meloni, in merito “all’allarme lanciato dal sindaco di Spello Landrini e chiedendo alla Regione che si faccia carico della vertenza, considerando la difficoltà di ricollocamento dei 25 dipendenti tutti con un’età media di 50 anni”.
“La perdita dell’occupazione di altre 25 persone – spiega Meloni – sarebbe l’ennesima mazzata all’economia umbra che, al netto di tanti roboanti annunci o di pochi colossi, sta lasciando sul terreno diverse realtà. Per questo occorre che il Governo regionale faccia la propria parte, con impegno e coraggio, mettendo in campo misure urgenti tese a sostenere i lavoratori in uscita con adeguati strumenti e opportune tutele. Servono strumenti di accompagnamento alla pensione – continua Simona Meloni – per permettere ai lavoratori di affrontare l’espulsione dal ciclo produttivo in maniera meno traumatica possibile. Auspico quindi – conclude – che si lavori per potenziare le dotazioni finanziarie a disposizione e anche per ripensare nuove politiche attive del lavoro più in linea con queste nuove pressanti esigenze, a partire da quelle dei lavoratori di Grancasa”.

Articoli correlati