18.4 C
Foligno
giovedì, Febbraio 26, 2026
HomePoliticaGrancasa Spello, chiesto l'intervento della Regione

Grancasa Spello, chiesto l’intervento della Regione

Pubblicato il 9 Febbraio 2023 11:21 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:13

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Attività sospesa per un locale di musica dal vivo: troppe persone rispetto alla capienza consentita

Il provvedimento è scattato dopo alcuni controlli effettuati dalla polizia locale d Foligno nelle ultime settimane. La sospensione proseguirà fino a quando non verranno regolarizzate le carenze riscontrate

A Foligno gli studenti custodi del patrimonio culturale

Cinque gli istituti che hanno aderito al progetto "La scuola adotta un monumento" promosso dalla Fondazione Napoli 99. Cinquecento i ragazzi e le ragazze coinvolti: ecco di quali beni si prenderanno cura per i prossimi tre anni

Tentano un furto in un convento, ma vengono sorpresi: denunciati due giovani

A finire nei guai un 22enne peruviano e un 29enne marchigiano che si sono introdotti in una struttura religiosa di Nocera Umbra. Messi in fuga dai frati, sono stati rintracciati poco dopo dai carabinieri

“Dopo Corciano, anche il punto vendita Grancasa di Spello sembra in difficoltà. Per questo è necessario un colpo di reni della Regione, per prendere in mano la vertenza e impostare nuove politiche attive del lavoro, con percorsi di accompagnamento alla pensione, oltre che incentivi finalizzati al ricollocamento del personale”. Così la capogruppo regionale del Partito democratico, Simona Meloni, in merito “all’allarme lanciato dal sindaco di Spello Landrini e chiedendo alla Regione che si faccia carico della vertenza, considerando la difficoltà di ricollocamento dei 25 dipendenti tutti con un’età media di 50 anni”.
“La perdita dell’occupazione di altre 25 persone – spiega Meloni – sarebbe l’ennesima mazzata all’economia umbra che, al netto di tanti roboanti annunci o di pochi colossi, sta lasciando sul terreno diverse realtà. Per questo occorre che il Governo regionale faccia la propria parte, con impegno e coraggio, mettendo in campo misure urgenti tese a sostenere i lavoratori in uscita con adeguati strumenti e opportune tutele. Servono strumenti di accompagnamento alla pensione – continua Simona Meloni – per permettere ai lavoratori di affrontare l’espulsione dal ciclo produttivo in maniera meno traumatica possibile. Auspico quindi – conclude – che si lavori per potenziare le dotazioni finanziarie a disposizione e anche per ripensare nuove politiche attive del lavoro più in linea con queste nuove pressanti esigenze, a partire da quelle dei lavoratori di Grancasa”.

Articoli correlati