27.2 C
Foligno
sabato, Agosto 8, 2026
HomeCulturaAll’“Orfini” una mostra fotografica per raccontare la vita in Siria e Kenya

All’“Orfini” una mostra fotografica per raccontare la vita in Siria e Kenya

Pubblicato il 8 Maggio 2023 08:05 - Modificato il 5 Settembre 2023 10:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno multe per 2,4 milioni nei primi sei mesi dell’anno

Emessi quasi 21mila verbali dal primo gennaio al 30 giugno scorso: la velocità resta la causa principale delle sanzioni. All'appello manca un milione di euro di contravvenzioni non pagate

Il Pd porta in consiglio la proposta di un patto d’amicizia tra Foligno e una comunità palestinese

Il tema, di cui si era già discusso in commissione, arriverà sui banchi della massima assise cittadina su proposta dei Giovani democratici. Bellucci: "Proseguire attraverso un confronto con tutte le forze politiche"

Il Parco di Colfiorito anima le sagre degli altipiani tra escursioni e birdwatching

Tre iniziative accompagneranno gli eventi estivi di Annifo e della montagna folignate. In programma percorsi guidati, osservazione dell’avifauna della palude e un’attività pensata per adulti e bambini alla scoperta delle bellezze del territorio

Sbarca a Foligno la mostra fotografica “Through Our Eyes”, che racconta – attraverso un punto di vista inedito – i campi per sfollati interni del Nord-Ovest della Siria e la baraccopoli di Mathare a Nairobi, in Kenya. Inedito perché gli scatti sono stati realizzati con macchine fotografiche usa e getta dai giovanissimi studenti e studentesse delle scuole di Still I Rise, organizzazione non profit internazionale che garantisce istruzione e protezione a minori profughi e vulnerabili in diversi Paesi del mondo. Ad ospitare la mostra sarà l’Istituto professionale “Orfini”, guidato dalla dirigente Maria Rita Trampetti, nell’ambito di un progetto coordinato dalla professoressa Michela Morbidoni su legalità e diritti umani, che gli studenti folignati hanno portato avanti negli ultimi mesi, anche grazie all’incontro con Still I Rise.

Il taglio del nastro si terrà lunedì 8 maggio, alle 11, e vedrà la partecipazione di due classi terze dell’“Orfini”, guidate dall’iniziativa di due appassionati studenti, Salma Oulad e Walide Boulahia. Seguirà un collegamento con la scuola di Nairobi, in Kenya, durante il quale le studentesse e gli studenti di Still I Rise racconteranno, attraverso alcune domande, la loro quotidianità, le loro esperienze e i loro desideri ai loro coetanei folignati. Organizzata grazie all’impegno del Gruppo territoriale Umbria di Still I Rise, la mostra sarà visitabile fino alla fine dell’anno scolastico.

“Through Our Eyes” – spiegano gli organizzatori – è un progetto fotografico a lungo termine, partito nel 2019 e tuttora in corso, che ha coinvolto 156 minori dai 9 ai 17 anni. I giovanissimi fotografi sono tutti studenti e studentesse delle scuole di emergenza e delle scuole internazionali di Still I Rise. Il progetto ha finora toccato Samos, dove sorge uno degli hotspot delle isole greche, i campi per sfollati interni di Ad-Dana nel nord-ovest della Siria e lo slum di Mathare a Nairobi, in cui vivono circa 500 mila persone in condizioni di estrema povertà. A tutti i 156 minori è stata data la possibilità di seguire un corso di fotografia condotto da Nicoletta Novara, ideatrice del progetto, nella scuola “Mazí” (Samos) e presso la “Still I Rise International School” (Nairobi), e dal fotografo siriano Mahmoud Faisal nella scuola “Ma’an” (Nord-Ovest della Siria). Al termine del corso è stata consegnata loro una macchina fotografica usa e getta con cui gli studenti hanno potuto raccontare la difficile condizione vissuta in prima persona.

L’obiettivo principale del progetto è, infatti, proprio quello di dare la possibilità a dei bambini di esprimersi tramite un linguaggio universale come la fotografia. “Through Our Eyes” parla di migrazione, guerra e povertà. E lo fa attraverso uno sguardo interno in cui il punto di vista del fotografo e i suoi sentimenti sono necessari per comprendere quello che sta accadendo.

È possibile organizzare delle visite gratuite alla mostra ospitata all’“Orfini” per le scuole del territorio interessate. Per ulteriori informazioni e prenotazioni è possibile contattare la professoressa Michela Morbidoni al numero 3515371905 oppure inviandole una mail all’indirizzo michela.morbidoni@ipiaorfinifoligno.com.

Articoli correlati