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Foligno, nasce “La Scintilla”: “Riaccendiamo la città”

Pubblicato il 16 Maggio 2023 07:03

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Ascoltare e parlare con i cittadini. Sono tra le prerogative de “La Scintilla”, neonata associazione culturale di Foligno che punta a un “risveglio cittadino” dopo il difficile periodo pandemico. A guidarla sarà l’imprenditore Renato Cesca, con il sodalizio che vede, al suo interno, personaggi impegnati politicamente e nel mondo dell’associazionismo. Tra gli altri Rita Barbetti, Nando Mismetti, Luca Bellagamba e Cristina Ercolani. La nuova realtà concentrerà le energie sull’approfondimento di varie tematiche: dall’economia al mondo dei giovani, passando per quelle che sono le criticità che il territorio sta vivendo, come rifiuti e sanità. Il primo evento in programma è un convegno sulle Comunità energetiche rinnovabili. Appuntamento giovedì 18 maggio alle 18,30 alla biblioteca “Jacobilli” di piazza San Giacomo. “È da almeno due anni che stiamo pensando di fondare ‘La Scintilla’ – ammette il presidente, Renato Cesca -. Ci siamo domandati se, in città, servisse un’altra associazione e la risposta è stata affermativa. Dopo tre anni di pandemia, in cui le persone non si sono più incontrate e vediamo un certo assopimento, abbiamo ritenuto di rianimare un po’ il territorio, riaccendendo l’entusiasmo da parte dei cittadini”. Come detto, ascoltare ma anche parlare. Non sono escluse anche azioni di protesta, ma il focus sarà soprattutto sulla proposta e sulle possibili soluzioni da intraprendere per affrontare varie criticità. Tra queste c’è quella del carovita che sta colpendo famiglie e imprese. E l’incontro sulle Cer (Comunità energetiche rinnovabili) mira a questo. A discuterne saranno Elisa Moretti (professore associazione di Ingegneria dell’Università di Perugia), Elisa Cinfrignini (responsabile energia Cna Umbria), Alfiero Moretti (architetto ed ex dirigente comunale e regionale) e Stefania Proietti (sindaco di Assisi e presidente della Provincia di Perugia). “Si parla da tempo delle Cer, ma non tutti conoscono questa nuova opportunità, capace di alleggerire i costi delle bollette” sottolinea Renato Cesca. Dialogo aperto con le amministrazioni locali, ma anche con i giovani, affinché venga colmato quel “mismatch” tra scuola e mondo del lavoro, che spinge sempre più “cervelli” a lasciare l’Umbria. “Pensiamo a corsi di formazione per i ragazzi, ma saremo attenti anche alle esigenze dei meno giovani”. Il riferimento è, ovviamente, alla sanità. L’associazione nasce a un anno esatto dalle prossime elezioni comunali di Foligno. Probabilmente non una casualità, anche se il sodalizio non si nasconde: “La tempistica è casuale, ma è chiaro che ci rivolgeremo anche alla politica” commenta Cesca in proposito. Anche perché, stare sul territorio e a contatto con i cittadini è pur sempre “politica”. “L’idea è nata da un gruppo di amici che vogliono avviare momenti di riflessione capaci di presentare proposte da sviluppare” spiega Cristina Ercolani, alla quale fa eco Nando Mismetti: “Il senso è quello di stimolare un dibattito in città. È sotto gli occhi di tutti che Foligno, nel panorama regionale, non esiste – commenta l’ex sindaco -. Con i fondi Pnrr le città stanno programmando i prossimi venti o trenta anni: siamo aperti a tutta la politica, per parlare di questioni presenti, più che future”. E non è escluso che il dialogo con i giovani, ad esempio, non possa portare anche a dei seminari per avvicinarli alla politica. “È un’idea – afferma Rita Barbetti -. Non si tratta di fare una scuola che abbia una connotazione politica, quanto far conoscere ai ragazzi le istituzioni e il loro funzionamento. Ho avvertito, soprattutto dagli studenti delle superiori, la necessità di capire cosa avviene all’interno degli enti. C’è chi chiede, ad esempio, la differenza tra mozione e interrogazione”.

La presentazione de "La Scintilla"
Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

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