31.4 C
Foligno
venerdì, Agosto 28, 2026
HomeAttualitàA San Paolo un monumento per commemorare mutilati e invalidi di guerra

A San Paolo un monumento per commemorare mutilati e invalidi di guerra

Pubblicato il 10 Dicembre 2023 10:04

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno, scontro aperto sui servizi educativi: la giunta risponde al comitato dei genitori

L’amministrazione replica alla lettera aperta di “Infanzia bene comune” e difende le scelte prese, dalla tariffazione delle mense al trasferimento al nido “Raffaello Sanzio”: “Nessuna informazione omessa, puntiamo sulla qualità del servizio”

Quintana, domani le prove ufficiali: ecco l’ordine di partenza dei dieci binomi

I dieci binomi domani (29 agosto) si confronteranno con l’otto di gara prima dell’appuntamento della Giostra della Rivincita in programma per il 13 settembre. Il primo a scendere in campo sarà il Moro del Pugilli Tommaso Suadoni

Foligno, cambio tra i banchi dell’opposizione: l’ingresso ufficiale di Sara Tiberi in consiglio

La rappresentante di Foligno in Comune raccoglie il testimone del dimissionario Diego Mattioli, salutato da tutti gli esponenti politici con affetto. Tra le priorità della neoconsigliera: scuola, sociale e politiche di genere

Un’opera commemorativa dedicata ai mutilati e agli invalidi di guerra. È quella che verrà posizionata nella rotatoria di San Paolo a Foligno su proposta dell’Anmig e con il patrocinio del Comune. La cerimonia di inaugurazione è in programma per giovedì 14 dicembre alle 10.30 e vedrà presenti lo schieramento del picchetto d’onore del Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’Esercito e due carabinieri in grande uniforme speciale. Dopo la resa degli onori ai mutilati e agli invalidi di guerra e l’esecuzione del silenzio d’ordinanza, ad intervenire per i saluti istituzionali saranno i presidenti dell’Anmig Umbria e di foligno, rispettivamente Remo Gasperini e Fiorella Agneletti. Previsto, poi, un intervento del sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini. A conclusione della cerimonia la benedizione del monumento da parte di padre Antonio Pizzonia. All’evento sono invitate a partecipare le associazioni combattentistiche e d’arma con i propri vessilli e l’intera cittadinanza.

Articoli correlati