36.2 C
Foligno
mercoledì, Luglio 17, 2024
HomeCulturaGaite, il cielo sopra Bevagna è ancora gialloverde

Gaite, il cielo sopra Bevagna è ancora gialloverde

Nella serata di domenica la San Pietro si è imposta per la quarta volta negli ultimi sei anni nei confronti delle altre tre rivali. Il console Gasparrini: "Emozione grandissima"

Pubblicato il 1 Luglio 2024 16:24 - Modificato il 2 Luglio 2024 17:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Ai domiciliari per spaccio di droga, evade: 21enne portato in carcere 

Inasprimento della misura cautelare per un giovane straniero che non ha rispettato il provvedimento a suo carico. Beccato in giro dagli agenti del Commissariato di Foligno, è stato deferito all’autorità giudiziaria: per il ragazzo si sono spalancate le porte di Maiano

Svincolo di Scopoli, Quadrilatero approva progetto definitivo. Melasecche ironico: “Storia da film”

La ricerca di ordigni bellici e di reperti archeologici si è conclusa positivamente, dando esito negativo. Prima del progetto esecutivo mancano ancora dei passaggi burocratici e, nel frattempo, l'assessore regionale punzecchia il centrosinistra

Montefalco perde un medico di base. Il Comune scrive all’Usl 2: “Disagi per i cittadini”

In una nota diffusa sui social, l'amministrazione interviene sulla fine della convenzione con il dottor Massimo Pucci. I dottori presenti nel borgo non riuscirebbero a coprire i pazienti rimasti “scoperti”

È stata la San Pietro ad aggiudicarsi il Palio dell’edizione 2024 del Mercato delle Gaite, seguita da San Giorgio, arrivata seconda, San Giovanni terza classificata e Santa Maria, quarta. Si è chiusa così, a notte fonda, la 35esima edizione della rievocazione storica di Bevagna. Una festa di popolo molto sentita, una manifestazione che ricostruisce minuziosamente la società del ’200 e ’300. Uno spettacolo unico nel suo genere, tanto da potersi fregiare del riconoscimento del Ministero dei Beni culturali. A realizzare l’opera raffigurata sul drappo, l’artista fiorentina Camilla Bargellini.

Il frutto di un lavoro incessante che viene portato avanti tutto l’anno e che nei momenti clou, quelli delle singole sfide (Gastronomica, Mestieri e Mercato, riservate solo alla giuria selezionata), tiene i rievocatori talmente in tensione da farli visibilmente emozionare a fine gara, in particolare quella del Mercato. Fino ai festeggiamenti finali, in piazza Filippo Silvestri, avvolti da spettatori e cittadini, nella serata conclusiva in cui si disputa l’ultima gara, quella del Tiro con l’arco storico, ricca di pathos. “Un’emozione grandissima, è il quarto palio consecutivo vinto dalla Gaita San Pietro – commenta a caldo pieno di soddisfazione ed entusiasmo il console Davide Gasparrini – ma considerando la pandemia è il sesto, perché è dal 2019 che la Gaita studia e coltiva la propria passione raggiungendo risultati inarrivabili. Ormai lo possiamo dire: siamo il Mercato delle Gaite!”. Una grande macchina organizzativa che dà vita ad un appuntamento di tale spessore filologico da far registrare un successo crescente.

“Anche quest’anno il Mercato delle Gaite si conferma una manifestazione sempre più punto di riferimento tra le rievocazioni storiche in Umbria, ed anche nel panorama nazionale – sostiene Giuseppe Proietti, presidente dell’associazione Mercato delle Gaite che organizza l’evento -. Un’edizione che ha richiamato un gran numero di turisti che ha preso letteralmente d’assalto le taverne medievali e le botteghe dei nostri artigiani, dimostrando ancora una volta il grande livello culturale. Le Gaite, grazie ai numerosi volontari, hanno saputo accogliere le migliaia di turisti che si sono riversati in tutta Bevagna, nei vicoli e nelle piazze. Tante persone che sicuramente ritorneranno durante l’anno e nella prossima edizione, ma che richiameranno anche nuovo pubblico, perché il Mercato delle Gaite è ormai una forza trainante di questa nostra comunità, che si rinnova ogni anno con grande passione, che parte dai più piccoli e arriva fino alle persone più adulte, che pervade una intera città. Chi viene qui rimane sicuramente affascinato e incantato. Rinnovo ancora l’invito a venire a visitare il Circuito dei mestieri che è aperto durante tutto l’anno, ma anche a partecipare all’edizione 2025”.

Articoli correlati