10.1 C
Foligno
venerdì, Aprile 17, 2026
HomeCulturaGaite, il cielo sopra Bevagna è ancora gialloverde

Gaite, il cielo sopra Bevagna è ancora gialloverde

Nella serata di domenica la San Pietro si è imposta per la quarta volta negli ultimi sei anni nei confronti delle altre tre rivali. Il console Gasparrini: "Emozione grandissima"

Pubblicato il 1 Luglio 2024 16:24 - Modificato il 2 Luglio 2024 17:01

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Aveva 19 dosi di cocaina in auto: 22enne in manette per spaccio a Foligno

Il giovane è stato fermato dai carabinieri mentre percorreva via Arcamone: beccato con 7 grammi e 565 euro in contanti. Convalidato l'arresto, è stato portato in carcere

Umbria, definito il nuovo calendario scolastico: ecco tutti i ponti e le festività

Le lezioni prenderanno il via il prossimo 14 settembre mentre termineranno l’8 giugno 2027 per la scuola primaria e la secondaria di primo e secondo grado, mentre per la scuola dell’infanzia le attività si concluderanno il 30 giugno 2027

Nuovo progetto eolico a Foligno, la pratica all’esame della seconda commissione

Martedì 21 aprile i commissari discuteranno la possibilità di indizione d’inchiesta pubblica al ministero dell’Ambiente per la realizzazione del parco eolico. Sul piatto anche la modifica del regolamento della consulta della mobilità

È stata la San Pietro ad aggiudicarsi il Palio dell’edizione 2024 del Mercato delle Gaite, seguita da San Giorgio, arrivata seconda, San Giovanni terza classificata e Santa Maria, quarta. Si è chiusa così, a notte fonda, la 35esima edizione della rievocazione storica di Bevagna. Una festa di popolo molto sentita, una manifestazione che ricostruisce minuziosamente la società del ’200 e ’300. Uno spettacolo unico nel suo genere, tanto da potersi fregiare del riconoscimento del Ministero dei Beni culturali. A realizzare l’opera raffigurata sul drappo, l’artista fiorentina Camilla Bargellini.

Il frutto di un lavoro incessante che viene portato avanti tutto l’anno e che nei momenti clou, quelli delle singole sfide (Gastronomica, Mestieri e Mercato, riservate solo alla giuria selezionata), tiene i rievocatori talmente in tensione da farli visibilmente emozionare a fine gara, in particolare quella del Mercato. Fino ai festeggiamenti finali, in piazza Filippo Silvestri, avvolti da spettatori e cittadini, nella serata conclusiva in cui si disputa l’ultima gara, quella del Tiro con l’arco storico, ricca di pathos. “Un’emozione grandissima, è il quarto palio consecutivo vinto dalla Gaita San Pietro – commenta a caldo pieno di soddisfazione ed entusiasmo il console Davide Gasparrini – ma considerando la pandemia è il sesto, perché è dal 2019 che la Gaita studia e coltiva la propria passione raggiungendo risultati inarrivabili. Ormai lo possiamo dire: siamo il Mercato delle Gaite!”. Una grande macchina organizzativa che dà vita ad un appuntamento di tale spessore filologico da far registrare un successo crescente.

“Anche quest’anno il Mercato delle Gaite si conferma una manifestazione sempre più punto di riferimento tra le rievocazioni storiche in Umbria, ed anche nel panorama nazionale – sostiene Giuseppe Proietti, presidente dell’associazione Mercato delle Gaite che organizza l’evento -. Un’edizione che ha richiamato un gran numero di turisti che ha preso letteralmente d’assalto le taverne medievali e le botteghe dei nostri artigiani, dimostrando ancora una volta il grande livello culturale. Le Gaite, grazie ai numerosi volontari, hanno saputo accogliere le migliaia di turisti che si sono riversati in tutta Bevagna, nei vicoli e nelle piazze. Tante persone che sicuramente ritorneranno durante l’anno e nella prossima edizione, ma che richiameranno anche nuovo pubblico, perché il Mercato delle Gaite è ormai una forza trainante di questa nostra comunità, che si rinnova ogni anno con grande passione, che parte dai più piccoli e arriva fino alle persone più adulte, che pervade una intera città. Chi viene qui rimane sicuramente affascinato e incantato. Rinnovo ancora l’invito a venire a visitare il Circuito dei mestieri che è aperto durante tutto l’anno, ma anche a partecipare all’edizione 2025”.

Articoli correlati