8.4 C
Foligno
martedì, Gennaio 27, 2026
HomeCronacaPostiglione ucciso con oltre 50 coltellate. Il 17enne trasferito a Firenze

Postiglione ucciso con oltre 50 coltellate. Il 17enne trasferito a Firenze

Il capomastro sarebbe morto per dissanguamento visto che le coltellate avrebbero reciso un'arteria. Il presunto assassino è uscito dall'ospedale e, dopo aver fatto tappa al commissariato di Foligno, è stato portato in carcere

Pubblicato il 13 Novembre 2024 15:54 - Modificato il 15 Novembre 2024 16:41

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

L'”Osteria del Carnevale” compie quarant’anni

Lo spazio enogastronomico dona dal 1986 una connotazione conviviale alla rassegna di Sant’Eraclio. Dopo il sisma del 2016, ad ospitarla oggi è la taverna del Rione Badia, ma l’auspicio è di vederla tornare tra le storiche vie della frazione folignate

Sottoposto all’obbligo di firma continuava a spacciare: arrestato folignate

Il 55enne è stato beccato dalla polizia, in strada a Borroni, mentre cedeva una dose di eroina ad un cliente. Il giudice ha accolto la richiesta di aggravamento della misura a suo carico, disponendo l’applicazione del braccialetto elettronico

Sportello mobile del cittadino, tutti gli appuntamenti di febbraio

Da Colfiorito a Sportella Marini, da Sant’Eraclio a San Giovanni Profiamma, il van della polizia locale riparte per portare nelle frazioni folignati i servizi offerti dal Comune e raccogliere problematiche e criticità

Sarebbe morto per dissanguamento Salvatore Postiglione, il capomastro 56enne ucciso in un parcheggio di via La Louviere di Foligno all’alba dello scorso giovedì 7 novembre. È quanto emerso dall’autopsia effettuata martedì sulla salma del muratore. L’esame autoptico è stato effettuato dal medico legale Eleonora Mezzetti e, a quanto risulta, avrebbe evidenziato oltre 50 coltellate, di cui molte al torace e alla schiena e altre alle braccia e alle mani: queste ultime fanno ipotizzare come Postiglione avrebbe provato a difendersi dalla furia omicida del suo assassino. Le numerose coltellate avrebbero dunque portato a recidere un’arteria, dissanguando l’uomo. All’autopsia ha partecipato anche il dottor Sergio Scalise Pantuso, consulente della famiglia Postiglione difesa dagli avvocati Alberto e Lucrezia Onori. Nel frattempo il 17enne ritenuto dagli inquirenti il responsabile dell’omicidio è uscito dall’ospedale per essere trasferito nell’istituto penale minorile di Firenze. Prima però il giovane ha fatto tappa, nella mattinata di mercoledì, nel commissariato di Foligno per un passaggio formale, con il giovane che poi è stato portato nel capoluogo toscano. Nei prossimi giorni i suoi legali, gli avvocati Samuele Ferocino e Ilario Taddei raggiungeranno il carcere minorile per parlare con il loro assistito, visto che sin qui non è stato possibile. Il 17enne infatti era stato ricoverato sabato al “San Giovanni Battista” dopo aver tentato degli atti di autolesionismo: poche ore dopo gli agenti sarebbero arrivati all’interno della sua abitazione dove sono state ritrovate le scarpe ancora sporche di sangue e gli abiti che sarebbero stati indossati il giorno dell’omicidio. Da allora a oggi il ragazzo non ha ancora parlato con nessuno. Restano dunque dei punti interrogativi sul movente che avrebbe portato il 17enne a scagliare la sua furia nei confronti di Salvatore Postiglione. Gli inquirenti si stanno comunque concentrando sul rapporto tra la vittima e il presunto assassino: i due si erano conosciuti mesi fa sul posto di lavoro, prima che il minore si licenziasse. Secondo quanto emerso negli ultimi giorni, il 17enne nascondeva un segreto inconfessabile che, negli ultimi tempi, lo aveva reso strano, così come raccontato da persone a lui vicine. Oltre al movente, a mancare ancora è anche l’arma del delitto.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati