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Insulta e picchia la ex, poi le prende a martellate il telefono: braccialetto elettronico per un 22enne

Il giovane è ritenuto responsabile di violenza privata, minacce, lesioni personale e danneggiamento. Dopo la denuncia e le indagini della polizia è arrivata l'ordinanza del giudice

Pubblicato il 1 Marzo 2025 13:18 - Modificato il 2 Marzo 2025 13:42

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Violenza privata, minacce, lesioni personali e danneggiamento. Sono le accuse nei confronti di un 22enne che, a Foligno, si sarebbe reso protagonista di una serie di gravi azioni nei confronti della sua ex. Estremamente geloso, il giovane nel corso del tempo si era lasciato andare a minacce e aggressioni verbali contro la donna, con la vittima che aveva dovuto fare i conti anche con atti di controllo. In un episodio, ad esempio, il 22enne le aveva strappato di mano il telefono per controllare con chi avesse avuto contatti, per poi buttare lo smartphone in terra e danneggiarlo con un martello. In un’altra circostanza la violenza era passata da verbale a fisica, visto che il ragazzo aveva messo in atto una vera e propria aggressione, provocando nella vittima lesioni personali giudicate guaribili in 7 giorni. È così che la donna, vivendo in un profondo stato d’ansia e di paura, ha deciso di sporgere denuncia alla polizia. A svolgere le indagini gli agenti guidati dal vice questore Adriano Felici, che hanno effettivamente riscontrato quanto raccontato dalla vittima. Gli stessi poliziotti hanno successivamente dato esecuzione alla misura cautelare del divieto di avvicinamento e comunicazione con la persona offesa a carico del 22enne. Secondo quanto stabilito dal gip, il giovane non potrà avvicinarsi all’abitazione e a tutti gli altri luoghi abitualmente frequentati dalla donna, 
con obbligo di mantenere una distanza dalla vittima di almeno 500 metri. Per lui è stata prevista anche l’applicazione di un dispositivo di controllo elettronico.

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