“Il Signore mi ha inviato a voi e Lui sa quello che fa: ho accolto la sua chiamata con serenità”. Queste le prime parole scelte dal neoeletto vescovo Felice Accrocca per salutare il popolo delle diocesi sorelle di Foligno e Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino che si appresta a guidare nel cammino della fede. La nomina ufficiale è arrivata questa mattina (sabato 10 gennaio), a margine dell’apertura dell’ottavo centenario del Transito di San Francesco che si è tenuto nella Basilica di Santa Maria degli Angeli.
“Carissimi fratelli e figli – ha sottolineato –, ‘grazie a voi e pace da Dio, Padre nostro, e dal Signore Gesù Cristo!’. Il signore mi ha inviato a voi e Lui sa quello che fa: ho accolto la sua chiamata con serenità, pur con tutte le domande – e le paure – che in tali momenti affollano la mente e con cui bisogna fare i conti; confido però sulla Grazia di Dio e anche su di voi”.

Dopo quasi 10 anni alla guida dell’arcidiocesi di Benevento, infatti, il presule è approdato nel Cuore verde succedendo a monsignor Domenico Sorrentino nella guida, sempre in persona episcopi, delle due diocesi dell’Umbria. “Mi hanno molto aiutato, nei giorni scorsi – ha proseguito Accrocca –, le parole di un monaco del secolo XII, Ugo di San Vittore: questi afferma che ‘è molto sensibile (tenero) l’uomo che sente ancora la dolcezza della terra natale, è già forte colui che sa fare di ogni luogo la sua nuova patria, ma è veramente perfetto nella virtù colui che valuta tutto il mondo come un luogo d’esilio. Il primo – ha spiegato – ha fissato il suo amore in una parte della terra, il secondo lo ha distribuito in molti luoghi, ma il terzo ha annullato in sé stesso l’amore del mondo”.
“Vi chiedo di sostenermi con la vostra preghiera – ha concluso –. In attesa di venire tra voi, tutti saluto e benedico di cuore!”.





















