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Città di Foligno, esonerato Guazzolini. Al suo posto l’ex vice di Cosmi

Pubblicato il 28 Ottobre 2016 16:14 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:56

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Guazzolini non è più l’allenatore del Foligno. Si era salvato in qualche modo Domenica contro la Nuorese, rimediando comunque una squalifica. Ad essergli fatale è stata la manita rimediata con il Grossetto in coppa. Dalle parti di via dei mille non è passata inosservata la debacle degli ultimi minuti di gioco, sintomo dell’area rassegnata che si respira. D’altra parte con una media punti in campionato pari a 0,375 a partita era difficile continuare a mantenere la propria posizione. Eppure in coppa il Foligno si era sempre ben comportato, a partire dalla prima partita con il Matelica in cui i falchetti impressionarono per determinazione e disciplina tattica. Poi tante belle gare e tante cocenti sconfitte. L’esperienza in biancoazzurro del tecnico trestinese rimane un’opera incompiuta. Si discuterà quali siano le sue responsabilità e quanto abbiano pesato le condizioni ambientali e le lacune della rosa. Comunque ora tocca a Mario Palazzi, alla seconda esperienza da allenatore in prima persona. Protagonista tanti anni alle spalle di cosmi, l’allenatore aretino si è messo in proprio lo scorso anno con la Lupa Castelli Romani, in Lega Pro. A Frascati le cose non andarono benissimo: incarico ricevuto a febbraio con la squadra ultimissima in classifica e poi 10 sconfitte, un pareggio e una vittoria. Di certo però non si può dire che un’esperienza del genere sia significativa per testare il reale valore di un allenatore. Staremo a vedere cosa riuscirà a fare Palazzi, a partire dalla difficilissima gara di domenica con l’Arzachena, squadra un po’ in crisi che ha bisogno di riscattarsi dagli ultimi risultati negativi, ma che vanta comunque un organico degno della categoria. Probabilmente cambierà qualcosa anche dal punto di vista tattico. Il marchio di fabbrica di Serse Cosmi è stato negli anni il 3-5-2, al punto che proprio Palazzi si inventò Fabio Grosso come quinto di centrocampo. L’anno scorso però a Frascati il tecnico ha cambiato vari moduli: dal 3-5-2 al 5-3-2 al 4-2-3-1. Al di là dei numeri, resta una rosa lacunosa, tanto che Ius sta cercando qualcuno che lo possa consigliare nel trovare altri giocatori, qualcuno che conosca bene il calcio di queste categorie. 

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