12.3 C
Foligno
lunedì, Febbraio 9, 2026
HomeAttualitàCovid, in Umbria valori superiori alla media nazionale

Covid, in Umbria valori superiori alla media nazionale

Pubblicato il 29 Dicembre 2021 16:54 - Modificato il 5 Settembre 2023 11:26

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Cristiana Chiacchierini rieletta all’unanimità alla guida de “Le Donne del Vino” dell’Umbria

Riconferma fino al 2028 per la delegata regionale. Assemblea al completo per un futuro di promozione enologica e valorizzazione femminile, tre nuove socie e vice delegate di rilievo nel settore

Trent’anni per il Centro di selezione e reclutamento nazionale dell’esercito

Tanti gli appuntamenti in calendario per i prossimi mesi tra momenti celebrativi e iniziative benefiche che coinvolgeranno la caserma “Gonzaga”. Si parte il 4 aprile con lo sport e si chiuderà il 2 ottobre con una cena di solidarietà

Morto monsignor Fontana: aveva guidato la diocesi di Spoleto per 14 anni

La scomparsa all’alba di lunedì in ospedale dove era ricoverato da qualche settimana per problemi di salute emersi a ottobre e che si erano aggravati nell’ultimo periodo. Settantanove anni, era vescovo emerito della Diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro

Valori superiori alla media nazionale per l’Umbria del Covid, che nella giornata di oggi, mercoledì 29 dicembre, ha fatto registrare l’incremento di incidenza giornaliera più elevato fra tutte le regioni. Il report elaborato dal Nucleo epidemiologico regionale riferisce, infatti, di una curva epidemica e di una media mobile a 7 giorni in forte crescita rispetto alle settimane precedenti. L’incidenza settimanale mobile per 100.000 abitanti è pari a 1.208, di fatto il valore più alto che si è avuto dall’inizio della pandemia. Anche l’RDt sulle diagnosi calcolato per gli ultimi 14 giorni con media mobile a 7 giorni risulta in forte aumento, attestandosi ad un valore di 3,94. La situazione per classi d’età evidenzia un incremento per tutte le fasce, con tassi superiori alla media regionale soprattutto per quanto riguarda la popolazione tra i 6 e i 44 anni. Valori superiori ai 2mila casi per 100.000 abitanti tra i 14 e i 24 anni. Non va meglio tra i distretti umbri, che presentano tutti un’incidenza superiore a 200 casi. Il dato più alto a Perugia con 833 contagi su 100.000 abitanti, seguito dalla Media Valle del Tevere a 768 e dal Trasimeno a 759. Migliore la situazione nel Folignate, dove l’incidenza è tra le più basse con 251 positivi su 100mila abitanti. A fare meglio solo la Valnerina con 246 contagi. Come emerso dalla Dashboard regionale e sottolineato anche dall’assessore regionale alla Salute, Luca Coletto, l’Umbria fa i conti anche con un aumento dell’impegno sul fronte ospedaliero con 122 ricoveri ordinari, di cui 8 in terapia intensiva alla data di martedì 28 dicembre. Sul fronte decessi, nella settimana dal 20 al 26 dicembre si sono avute 3 vittime.

Articoli correlati