3.9 C
Foligno
sabato, Aprile 4, 2026
HomeAttualitàFoligno, la Fiab: “Bene l'avvio del Pums ma criticità sulla modifica di...

Foligno, la Fiab: “Bene l’avvio del Pums ma criticità sulla modifica di via Campagnola”

Pubblicato il 30 Marzo 2021 16:09 - Modificato il 5 Settembre 2023 12:39

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Rifiuti e incuria nell’area verde di via Aspromonte

Nel parco situato nel quartiere zona Agorà, punto di riferimento per le famiglie della zona, l'inciviltà è di casa tra sacchi pieni di immondizia e cartelli imbrattati da scritte. Una situazione che, con l'arrivo della bella stagione, potrebbe causare problemi di igiene

Pasqua sottotono per il turismo a Foligno. Baldassarri: “Servono strategia e comunicazione”

Dopo il boom portato dal rally "Città di Foligno" e dall'ostensione delle spoglie di San Francesco, il weekend della Settimana Santa sembra destinato a vedere pochi visitatori in città. Tra le cause i prezzi troppo alti per il periodo

L’arte di Carlo Rampioni in mostra a Villa Fabri

Sabato 4 aprile a Trevi l’inaugurazione dell’esposizione con cui l’architetto folignate presenterà al pubblico i vari modi e le diverse tecniche affinati negli anni: dai ritratti a matita ai paesaggi umbri realizzati con l’acrilico

Due proposte per risolvere le criticità legate alla viabilità di via Campagnola. Sono quelle presentate dalla sezione cittadina della Fiab. La Federazione italiana ambiente e bicicletta s’inserisce all’interno del dibattito cittadino e lo fa intervenendo su uno dei temi più caldi della viabilità, ovvero la strada che collega ponte Antimo alla variante nord. Rispetto a via Campagnola, per la Fiab è necessario “accelerare l’iter burocratico per istituire la consulta della mobilità sostenibile e della sicurezza stradale”, insieme ad indire un’assemblea pubblica “dove discutere il progetto con associazioni e cittadini e nella quale quale – spiega il presidente Fiab di Foligno, Pietro Stella – presenteremo le nostre idee in merito, in particolare su come realizzare una vera zona 30”. Ed è proprio sulla “zona 30” che la sezione cittadina della Fiab insiste, sottolineando il vero significato di questo termine. “Non è sufficiente applicare un semplice cartello di limite di velocità per definire una strada o un quartiere come zona 30 – spiega il presidente Stella – ma occorre procedere ad interventi strutturali della strada come parcheggi alternati, dossi, rotatorie, dissuasori, restringimento della carreggiata con marciapiedi e corsie ciclabili che rendano impossibile ai veicoli il procedere a velocità più elevate. Ricordo per inciso – prosegue ancora Stella – che essere investiti da un veicolo a 30 km/h è come cadere dal 1° piano mentre a 50 km/h è come cadere dal 3° piano: le probabilità di un pedone di sopravvivere ad un investimento a 30 kmh sono del 90%, a 50kmh sono del 15%, a 70 kmh sono dello 0%”. PUMS – La Fiab di Foligno esprime comunque soddisfazione per l’avvio del Pums (Piano urbano di mobilità sostenibile) da parte dell’amministrazione comunale, “piano al quale – spiegano – abbiamo contribuito nella parte riguardante il Biciplan”. Rispetto a via Campagnola però, Fiab Foligno rileva diverse criticità “sia nel metodo che nel merito”. VIA CAMPAGNOLA – Sulla strada a cavallo tra via Piave e la frazione di San Paolo, “sarebbe opportuno un maggior coinvolgimento della cittadinanza e delle associazioni – spiegano dalla Fiab – ed a questo proposito abbiamo individuato e richiesto insieme ad altre associazioni l’istituzione della consulta della mobilità sostenibile e della sicurezza stradale. Inoltre ogni qual volta si prendono decisioni sulla mobilità che, anche se limitate ad un quartiere o ad una via hanno comunque ripercussioni sull’intera città, ci sembra necessario indire assemblee pubbliche aperte ad associazioni e cittadinanza. Nel merito della questione – proseguono dalla Fiab – dobbiamo rilevare che la via Campagnola è una strada stretta, a doppio senso di circolazione, con un lato permanentemente occupato da automobili in sosta che riducono la carreggiata, senza marciapiede né corsia ciclabile per cui pedoni e ciclisti sono praticamente impossibilitati a passare. La soluzione di istituire un senso unico solo nel breve tratto di circa 100 metri dall’incrocio fra l’isola ecologica e la rotatoria appare insufficiente a risolvere il problema e determina ulteriore disagio ed isolamento per i quartieri San Paolo, Vescia, Belfiore e la parte montana, già in precedenza danneggiati dalla chiusura di cia Serena di cui torniamo a chiedere la riapertura”. MANO TESA – Da parte degli amici dell’ambiente e della bicicletta mano tesa al Comune: “Mettiamo a disposizione – concludono dalla Fiab – la nostra proposta sula viabilità della zona di via Campagnola, che nasce dall’esperienza di chi pedala ogni giorno e vuole una città più pulita, più sana e più giusta”.

Fabio Luccioli
Fabio Luccioli
Direttore di Radio Gente Umbra e Gazzetta di Foligno

Articoli correlati