8.9 C
Foligno
mercoledì, Febbraio 4, 2026
HomeAttualitàCovid, in Italia netto rialzo dei contagi. L’Umbria non fa eccezione: +20%

Covid, in Italia netto rialzo dei contagi. L’Umbria non fa eccezione: +20%

Pubblicato il 16 Giugno 2022 09:55

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

In seconda commissione il futuro di Orti Orfini e Parco Hoffman

La seduta, coordinata da Nicola Badiali, è in programma per il 17 febbraio prossimo. In discussione la situazione in cui versano le due aree verdi cittadine tra chiusure e atti vandalici

L’Atletica Winner spacca il cronometro ad Ancona: è record italiano M35 nel 4×200 

Il quartetto composto da Luca Ascani, Giovanni Cinquegrana, Alessandro Gubbini e Stefano Falcinelli Ottavi ha trionfato, chiudendo in 1'34'09. Dietro l'Atletica Imola Sacmi Avis B, con quasi un secondo di stacco

Usl Umbria 2, nel 2026 in arrivo 257 nuovi sanitari

Oltre 140 medici e altri 130 sanitari prenderanno servizio entro fine anno. In arrivo per il secondo trimestre anche il nuovo primario del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Foligno

La curva del Covid in Italia ha subito un’inversione con un netto rialzo del 32,1% dei contagi in sette giorni. Lo dice il monitoraggio della Fondazione Gimbe che, nel periodo che va dall’8 al 14 giugno ha rilevato 160.751 nuovi casi nel Bel Paese: la settimana precedente erano stati circa 122mila. “Un aumento – spiegano gli esperti – verosimilmente trainato dalla sotto-variante Omicron BA.5 che si è registrato in quasi tutte le regioni”. L’Istituto presieduto da Nino Cartabellotta ha pure osservato un calo dei ricoveri ordinari (-3,3%) e delle terapie intensive (-16,4%), accompagnati, però, da un aumento dei decessi (+6,1%) e da una campagna vaccinale “ormai in stallo in tutte le persone a rischio di malattia grave”.

Salgono i nuovi casi in Italia e lo fanno pure in Umbria, del 20,5%. In regione, infatti, Gimbe ha rilevato 841 attualmente positivi per 100mila abitanti (nel precedente report erano 785), mentre la media nazionale si attesta a 1.019. Nel dettaglio delle due province umbre, che fanno quindi parte delle 99 italiane in sui si è registrato un incremento percentuale dei contagi, Perugia fa segnare 320 nuovi casi per 100mila abitanti, con un più 18,6%. A Terni, invece, se ne contano 321 con un aumento del 27,8%. Per quanto concerne la pressione sulle strutture ospedaliere regionali, calano i ricoveri in area medica con l’occupazione che passa dal 15,4% del precedente report al 13,9%. La saturazione dei posti letto in terapia intensiva calcolata dall’Istituto è invece dello 0%, in calo rispetto all’1,2% dei sette giorni prima. A livello nazionale, invece, la saturazione dell’area medica si attesta al 6,5% e quella in area critica al 2%. Numeri Gimbe alla mano, poi, l’Umbria si conferma ancora al quinto posto tra le regioni italiane per tasso di copertura vaccinale con quarte dosi per immunocompromessi: è infatti al 45,5% (la settimana prima si fermava al 43,9%), superiore della media nazionale del 38,2%.

Dati che, per Gimbe, confermano “la netta ripresa della circolazione virale in tutto lo Stivale”. “Il contesto epidemiologico – commenta Cartabellotta – invita alla cautela. In particolare – evidenzia – è prudente continuare ad indossare la mascherina nei locali al chiuso, specialmente se affollati. Le Istituzioni – conclude il presidente – devono dal canto loro aumentare la frequenza del sequenziamento virale e potenziare la campagna vaccinale”.

Articoli correlati