“Il bambino prematuro – Tutto il mondo intorno a lui”. Questo il titolo della conferenza organizzata dal Kiwanis Club di Foligno tenutasi lo scorso 28 febbraio nella Sala Rossa di palazzo Trinci. Un evento realizzato sulla scia della Gionata Mondiale del Neonato Prematuro – il 17 dicembre – che ha voluto richiamare l’attenzione sul tema della prematurità e sensibilizzare sulle sfide e problematiche che i piccoli prematuri, ed i loro genitori, devono affrontare nel difficile percorso di sopravvivenza e di crescita. Sensibilizzare, sì, perché i dati parlano chiaro. Ogni anno in Italia un bambino su dieci nasce prima del termine naturale ed è facile intuire che i prematuri, oltre ad essere diversi ognuno dall’altro, hanno bisogno di un’assistenza specifica, tanto maggiore quanto più bassa è la loro età gestazionale. Si ricorda, inoltre, che i nati sotto la 26esima settimana, la cui probabilità di sopravvivenza oscilla tra il 50 e l’80 per cento, possono presentare delle complicanze neurologiche con effetti a lungo termine o permanenti sullo sviluppo psicomotorio e neuocognitivo. Non trascurabile è anche l’aspetto legato ai risvolti psicologici che la nascita di un bambino prematuro può avere sui genitori. A discutere di tutto ciò sono stati sette relatori di alto profilo professionale, ciascuno portando al tavolo le proprie competenze rispetto ai nati “pretermine”. Ad aprire i lavori è stata dottoressa Beatrice Messini, responsabile del reparto di pediatria dell’ospedale di Foligno, che ha discusso di problematiche e cure che un reparto pediatrico di Terapia Intensiva Neonatale offre ai bambini prematuri. Poi il dottor Massimo Stortini, neuropsichiatra infantile, e la dottoressa Valentina Soffiani, terapista neuro-psicomotricità età evolutiva, entrambi dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, che hanno affrontato tematiche legate agli aspetti neurologici e di sviluppo psicomotorio dei bambini prematuri. Altri interventi, quello della psicologa psicoterapeuta, Marta Franci, della psicologa e logopedista, Paola Fiorani, e della logopedista Laura Schiaroli, che hanno parlato dei delicati aspetti psicologici del prematuro e della sua famiglia. Infine il dottor Tommaso Ministrini, medico di medicina interna all’ospedale di Spoleto, in qualità di portavoce dell’associazione Odv “La Carica dei Prematuri”, ha fatto comprendere ai presenti quali siano le preoccupazioni, le ansie, le aspettative e le speranze dei genitori che hanno dato alla luce una nuova vita pretermine. Insomma, una conferenza attraverso la quale il Kiwanis Club di Foligno, proseguendo nella sua opera di divulgazione scientifica delle tematiche relative ai minori, ha voluto portare all’attenzione dell’opinione pubblica un argomento, purtroppo, poco dibattuto. Ed è anche questo un compito di un Club Service, quello cioè di sensibilizzate su argomenti, magari meno altisonanti, ma non per questo di minor impatto sociale.
Nascite premature, a Foligno una conferenza targata Kiwanis
Pubblicato il 3 Marzo 2020 17:34 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:02
Il convegno del Kiwanis sui bimbi prematuri
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