20.7 C
Foligno
venerdì, Settembre 25, 2026
HomeAttualitàPamela “mamma coraggio” è pronta per riabbracciare la sua Montefalco

Pamela “mamma coraggio” è pronta per riabbracciare la sua Montefalco

Pubblicato il 8 Agosto 2019 12:35 - Modificato il 5 Settembre 2023 14:42

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Malore improvviso al volante a Sant’Eraclio: accosta la macchina, ma muore poco dopo 

Dramma in via Spoleto nella mattinata di venerdì: l'anziano guidatore si è reso conto della gravità della situazione e ha fermato l'auto a bordo strada. Sul posto i carabinieri

“Francesco. Il Cantico” torna a Foligno: piazza della Repubblica teatro a cielo aperto

L’opera andrà in scena sabato 3 ottobre e coinvolgerà anche palazzo Trinci e la cattedrale di San Feliciano. Giacomo Nappini Casuzzi: “Riproporremo i momenti francescani nei luoghi in cui sono avvenuti”. A disposizione 500 posti a sedere gratuiti

Rette dei nidi a 660 euro, i genitori interrompono il consiglio comunale: “Non siamo a Roma o Milano”

Seduta sospesa e vertice di una delegazione con l'assessore Ugolinelli: si pensa a contributi per i bambini che rimarranno all'asilo di Borroni. Chiesto un consiglio comunale aperto sui servizi per l'infanzia

Tutto doveva andare bene e tutto è andato bene. E così, dopo l’annuncio, solo poche settimane fa, della remissione totale del tumore, Pamela Angelelli è pronta a riabbracciare la sua Montefalco. “Domenica torno a casa” scrive la “mamma coraggio” in un post su Facebook. Un ritorno reso ancora più speciale dal momento che domenica sarà anche il giorno del suo compleanno.

“Il più grande regalo della mia vita venuto dal cielo”, così lo apostrofa la 37enne mentre ringrazia quanti le sono stati accanto e l’hanno supportata soprattutto attraverso la raccolta fondi che le ha permesso di accedere alla costosissima cura che le ha salvato la vita. Ed ora che la malattia è solo un brutto ricordo la mamma di Montefalco “sventola la bandiera di Israele”. “Il popolo che ha contribuito a salvarmi – spiega – e che mi ha accolta senza pregiudizi perchè sono una straniera”. Poche parole che sono, però, un manifesto all’accoglienza, a vedere negli altri, ognuno nel proprio piccolo, uomini e donne capaci di insegnare qualcosa. “Questa – conclude – è una dimostrazione di quanto sia importante la condivisione e la pace tra le varie civiltà”.

E mentre Pamela Angelelli si prepara a far ritorno nella ringhiera dell’Umbria, che l’aspetta a braccia aperte, a Perugia si discute del trattamento con Car-T dei pazienti italiani per i quali viene riconosciuta l’indicazione terapeutica, dopo il via libera dato dall’Agenzia italiana del farmaco. A parlarne è l’assessore regionale alla salute, Antonio Bartolini, che ha incontrato il professor Brunangelo Falini e il commissario straordinario dell’Azienda ospedaliera di Perugia, Antonio Onnis, per mettere a punto la strategia per la somministrazione della terapia e per l’eventuale  produzione in Umbria della terapia cellulare. 

“Già lo scorso maggio – commenta il titolare alla sanità – la Giunta regionale aveva individuato e proposto la Struttura c complessa di ematologia e trapianto di midollo osseo dell’Azienda ospedaliera di Perugia come unico Centro dell’Umbria idoneo all’utilizzo delle terapie geniche Car-T e di proporre alla Conferenza delle Regioni di realizzare al Creo dell’Ospedale di Perugia, il laboratorio regionale per la produzione di tali cellule”. 

Articoli correlati