23.9 C
Foligno
lunedì, Agosto 17, 2026
HomeAttualitàTrevi, pronto il nuovo piano regolatore generale

Trevi, pronto il nuovo piano regolatore generale

Pubblicato il 6 Febbraio 2015 17:48 - Modificato il 6 Settembre 2023 01:00

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Raccolta differenziata, Foligno cresce ma resta sotto la media regionale

Il rapporto Arpa 2025 fotografa il Sub-ambito 3 come l'area più critica della regione. Solo sei comuni su ventidue superano il 65%, nonostante la crescita sia la migliore dell'Umbria. L'obiettivo regionale punta al 75% entro il 2028

Monumento “Foligno centro del mondo”, Casa democratica attacca la giunta

La corrente del Pd contesta la decisione dell’amministrazione Zuccarini, chiedendo di impiegare i fondi per altre priorità. L’appello: “Tornare a mettere al centro i cittadini e la loro qualità della vita”

Da Bevagna a Castelluccio di Norcia, la cucina di Nonna Iside e della figlia Luisa conquista l’America

Tra ricette antiche e storie di rinascita, la piattaforma texana "Anana" ha portato negli Usa i sapori di Bevagna e Castelluccio di Norcia

Sicurezza idrogeologica e idraulica, tutela e valorizzazione del patrimonio storico culturale, ambientale e pesaggistico, riqualificazione degli insediamenti storici, contenimento dell’uso del suolo, tutela dei centri storici minori e del territorio rurale e olivato e attenzione alle zone frazionali soprattutto in termini di servizi e infrastrutture. Sono questi gli aspetti fondamentali che andranno a costituire il nuovo piano regolatore generale di Trevi in fase di approvazione. “Un progetto su cui, dopo l’adozione con delibera del consiglio comunale nel 2010, si è continuato e si continua a lavorare a ritmo sostenuto per raccogliere dati, interpretarli e adattarli alla realtà vocazionale del territorio”. Ad illustrare il lavoro dei progettisti e dei tecnici del Comune che hanno stilato il nuovo piano regolatore, è l’assessore con delega ai lavori pubblici Paolo Pallucchi il quale ha sottolineato il particolare interesse del comune sull’aspetto della sicurezza ai fini idrogeologici ed idraulici ritenuto prevalente rispetto al tema della espansione territoriale delle aree urbane. “I recenti avvenimenti di cronaca che hanno interessato il territorio nazionale – ha dichiarato l’assessore – hanno imposto una ulteriore riflessione relativa al potenziale rischio idraulico del territorio”. “A tal scopo – ha specificato l’assessore – in collaborazione con il servizio difesa e gestione idraulica della provincia e il consorzio della bonificazione umbra e il servizio provinciale addetto all’istruttoria l’amministrazione comunale trevana ha ritenuto opportuno prevedere degli approfondimenti in tal senso per consegnare alla città un “prodotto” che salvaguardasse prima di tutto la sicurezza del territorio anche a costo di rallentare il processo di pianificazione e approvazione”. Prioritaria quindi la sicurezza che ha portato il Comune a lavorare all’analisi del rischio idraulico relativo alla fascia collinare di Trevi, caratterizzata dal fenomeno della scomparsa dei fossi di deflusso delle acque causata dalla natura dei suoli. I risultati dell’analisi, che saranno presto presentati alla cittadinanza, hanno dunque portato a modificare la parte strutturale del piano regolatore adottato al fine di programmare necessari e opportuni interventi di manutenzione territoriale.

Articoli correlati