9.5 C
Foligno
giovedì, Febbraio 12, 2026
HomeEconomiaPasta Julia, giovedì il presidio dei lavoratori davanti allo stabilimento

Pasta Julia, giovedì il presidio dei lavoratori davanti allo stabilimento

Pubblicato il 11 Febbraio 2015 17:26 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:57

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Inclusione, dignità e rispetto: l’Asd Lions Foligno è pronta a scendere in campo

La scuola calcio sta finalmente per decollare negli impianti di Scopoli. Prevista anche l’apertura di canali verso l’estero per permettere a ragazzi di altri Paesi di venire a studiare e giocare a calcio. Rodriguez: “Obiettivo rendere i nostri spazi luogo di crescita”

Nuovo Cinema Vittoria, spunta l’insegna ma slitta l’apertura

Il sindaco Zuccarini aveva annunciato il ritorno in attività degli spazi di corso Cavour da gennaio, ma secondo quanto trapela potrebbe essere necessario attendere la primavera

Pavimentazioni tra degrado e rattoppi. PattoXFoligno chiede un piano di manutenzione

Continue le segnalazioni sulla necessità di interventi di sistemazione: negli scorsi giorni l'avvio di un cantiere davanti al "San Domenico". Maria Frigeri: "Il costante aumento di traffico e la diffusa sosta irregolare incidono sull'usura"

Tra le varie vertenze ancora aperte in Umbria continua quella relativa alla Pasta Julia di Spello. Visto il rischio di fallimento dell’azienda e la consapevolezza di essere fuori tempo massimo, i lavoratori – riunitisi in assemble nella giornata di mercoledì 11 febbraio – hanno deciso di organizzare per giovedì 12 febbraio un presidio di protesta davanti allo stabilimento spellano. A darne notizia sono Loreto Fioretti di Fai Cisl e Massimo Venturini di Flai Cgil i quali hanno sottolineato la forte preoccupazione dei dipendenti della Pasta Julia per la decisione del tribunale chiamato ad esprimersi sulla vertenza nella giornata di venerdì 13 febbraio. Lavoratori e sindacati riuniti in assemblea hanno fatto il punto della siutazione alla luce degli ultimi incontri avuti con i vertici aziendali e con le istituzioni in merito alle motivazioni che hanno spinto Fai Cisl e Flai Cgil a non firmare l’accordo. Sulla questione della Pasta Julia, che va avanti da due anni e mezzo senza soluzioni, sono state messe a nudo alcune criticità emerse durante l’incontro di martedì tenuto in Regione tra tutte le parti coinvolte nella vertenza, durante il quale i sindacati hanno deciso di non  firmare l’accordo proposto. Un accordo che, secondo le due organizzazioni sindacali, prevedeva una deroga riguardo al trasferimento di azienda e i diritti dei lavoratori e conteneva troppi elementi di incertezza anche rispetto all’occupazione. Probabilmente, con la firma del suddetto accordo, più della metà dei 42 lavoratori avrebbero perso il proprio posto di lavoro, inoltre – sottolineano i sindacalisti – c’è ancora una mancanza di chiarezza da parte dell’azienda rispetto alla definizione di un vero piano industriale. E mentre giovedì 12 febbraio i vertici aziendali si riuniranno per decidere sul futuro dello stabilimento, i lavoratori si ritroveranno davanti ai cancelli per far appello al senso di responsabilità dei membri del cda e dei soci della Pasta Julia.

Articoli correlati