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Gaite, Mancini (Lega): “Una legge ad hoc per garantire certezza finanziaria”

Pubblicato il 6 Dicembre 2023 17:20

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Un protocollo o una legge ad hoc per sostenere e valorizzare il Mercato delle Gaite di Bevagna. La proposta arriva dal presidente della seconda commissione regionale, quella cioè che si occupa di turismo e attività produttive. Per Valerio Mancini, esponente della Lega, si tratta di “un patrimonio inestimabile” di cui dispone l’Umbria e sul quale, dunque, occorre investire. Su questo fronte, come annunciato dallo stesso Mancini, dopo le festività natalizie verrà avviato “un iter in commissione affinché si dia inizio a un percorso legislativo specifico che garantisca una certezza finanziaria al territorio con una dotazione di 30/50 mila euro all’anno”. “È importante – ha, infatti, dichiarato – che la Regione promuova le Gaite fino a farle diventare stabili attività produttive a vantaggio del territorio e ne garantisca una piena fruibilità pubblica quotidiana”. L’idea lanciata da Mancini prende le parti dalla visita che lo stesso presidente della seconda commissione regionale ha fatto nel borgo e, in particolare, alla Gaite San Giovanni. Accompagnato dal mastro cartaio Alan Arcangeli e dai suoi assistenti Riccardo Mariani Marini e Alessandra Piccini, Valerio Mancini è stato ospite della cartiera medievale “che – ha sottolineato – ha sede in una struttura del 1200”, potendo così “osservare la lavorazione della carta bambagina come accadeva sei secoli fa”. Un lavoro che per l’esponente leghista “è apprezzato in tutta Italia tanto che numerose trasmissioni televisive, come Uno Mattina e Geo&Geo, hanno voluto raccontare la loro storia e le loro produzioni che vengono vendute persino in mercati esclusivi fuori dai confini nazionali”. Sottolineato anche il valore educativo. “Molti studenti delle scuole umbre – ha, infatti, concluso – vengono a Bevagna proprio per visitare la cartiera della Gaita San Giovanni e vivere un’esperienza unica e formativa”. 

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