26 C
Foligno
mercoledì, Settembre 30, 2026
HomeCronacaFoligno, i viaggiatori dimenticano di tutto: anche la pensione

Foligno, i viaggiatori dimenticano di tutto: anche la pensione

Pubblicato il 15 Gennaio 2018 16:37

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nido “Innamorati”, La Piramide offre lo sconto ma non spegne la protesta dei genitori

Dopo il vertice in Comune restano i dubbi del comitato “Infanzia Bene Comune” su gare, rette e coordinamento da remoto. "Troppe ombre sulla gara, risposte chiare sui contributi Isee"

Strappa dal collo di un anziano la catenina d’oro e scappa ma la polizia lo becca

L’uomo è stato intercettato e bloccato in viale Firenze, dopo la denuncia presentata dalla vittima. Il 46enne era già finito nel mirino degli agenti folignati che da una decina di giorni indagavano su episodi simili avvenuti in città

Scuola “Biagini”, al via il nuovo anno formativo: sabato 3 ottobre l’Open day

Dai corsi individuali alla musica d'insieme, dai cori al percorso dedicato alla gravidanza: la struttura di via Saffi popone attività per tutte le età. Iscrizioni già aperte

Borse, zaini e trolley, ma anche smartphone e pc. E ancora oggetti in oro ed effetti personali. E’ lunghissima la lista degli oggetti che, quotidianamente, le persone lasciano sui treni o nelle sale d’attesa delle stazioni ferroviarie. Accade anche a Foligno dove, quasi ogni giorno, sono veramente tanti i beni ritrovati o consegnati da altri utenti o dal personale di Trenitalia agli uffici della polfer, come conferma anche il comandante Alessandro D’Antoni. “Probabilmente a causa del troppo stress o magari presi da troppi pensieri – dice – facilmente le persone dimenticano quello che hanno con loro. In passato, ad esempio, abbiamo trovato beni di valore come una borsa da 5mila euro, ma anche oggetti insoliti come una divisa da cuoco. Senza dimenticare l’episodio in cui una persona anziana lasciò ben 7mila euro, arretrati della pensione”. Ma il comandante D’Antoni invita a non disperare. “Un oggetto lasciato sul treno – ha dichiarato – non vuol dire necessariamente averlo perso per sempre”. Basta, infatti, rivolgersi agli agenti della polfer perché si mettano subito in contatto con il personale di Trenitalia nel tentativo di recuperare quanto perso. Certo, non sempre la ricerca dà esito positivo, ma sono comunque numerosi i casi in cui si riesce a dare a queste storie un lieto fine. Complici anche quelle persone che, notato l’oggetto abbandonato, lo consegnano subito a chi di dovere. E’ il caso delle due borse, una donna contenente soldi ed un tablet ed una da studente con all’interno libri e quaderni, e di alcuni cellulari di varie marche per i quali il Comune di Foligno ha pubblicato sull’albo pretorio un apposito avviso, invitando i proprietari a recuperare i beni persi all’ufficio economato dell’Ente di piazza della Repubblica. “Non sempre è possibile risalire in maniera immediata al legittimo proprietario – spiega il comandante Alessandro D’Antoni -. In quei casi, ci rivolgiamo al Comune consegnando i beni ritrovati. Trascorso un anno dal ritrovamento e senza un proprietario che abbia reclamato il bene, l’oggetto a quel punto passa a chi l’ha ritrovato”. Nel caso in cui, invece, il proprietario venga individuato, quest’ultimo dovrà corrispondere a chi ha recuperato il bene – se richiesto – un decimo del suo valore o prezzo. Insomma, una buona azione che ripaga con un’altra buona azione. 

Maria Tripepi
Maria Tripepi
Giornalista professionista - Direttore di Radio Gente Umbra e della Gazzetta di Foligno

Articoli correlati