3.3 C
Foligno
lunedì, Febbraio 16, 2026
HomePoliticaColfiorito, ritrovamenti archeologici nell’area del metanodotto: interrogazione del Pd

Colfiorito, ritrovamenti archeologici nell’area del metanodotto: interrogazione del Pd

Al centro del documento presentato dai “dem” le azioni dell’amministrazione Zuccarini per la tutela dell’area definita “ad altissimo interesse archeologico” ma anche il ruolo, il coinvolgimento e le decisioni della Soprintendenza in merito

Pubblicato il 14 Settembre 2024 12:06 - Modificato il 15 Settembre 2024 19:04

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno inciampa e si schianta a Poggibonsi

Il campo pesante e una squadra tosta impediscono ai Falchetti di portare a casa un risultato positivo. Ora il quarto posto è a repentaglio e sarà fondamentale vincere contro Scandicci

Sicurezza nei locali: a Foligno controlli rafforzati dopo la tragedia di Crans Montana

Sotto la lente d’ingrandimento della polizia locale, in particolare, due attività che propongono eventi di musica dal vivo nelle zone della Paciana e di Sant’Eraclio. Diversi gli accertamenti effettuati per valutare il rispetto delle norme di sicurezza

Diocesi di Foligno e Polizia di Stato insieme per dire no a bullismo e cyberbullismo

Al via nelle scuole della città e a Spello un ciclo di incontri che vedrà gli studenti dialogare con le forze dell’ordine. Il primo appuntamento martedì 17 febbraio all’Itt “da Vinci”

Dopo il rinvenimento di nuovi reperti archeologici nell’altopiano di Colfiorito, dal gruppo consiliare del Partito democratico di Foligno arriva un’interrogazione per chiarire la posizione dell’amministrazione Zuccarini sulla loro tutela e, più in generale, sulla tutela di un’area che sottolineano essere “ad altissimo interesse archeologico”.

Durante gli scavi nell’area, funzionali all’inizio dei lavori che porteranno al rifacimento del metanodotto Recanati-Foligno, infatti, “sono state portate alla luce – spiegano i ‘dem’ – una nuova parte della necropoli preromana, appartenente al popolo degli Umbri Plestini, e porzioni della città romana di Plestia”. 

Recentemente, infatti, il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha pubblicato un decreto attraverso cui ha autorizzato l’inizio dei lavori per il rifacimento del metanodotto, che attraverserà, oltre a quello folignate, anche undici comuni della provincia di Macerata, con una condotta principale lunga circa 78 chilometri e sedici linee secondarie.

La zona dei ritrovamenti, dunque, sarà direttamente interessata dall’operato della Snam Gas Spa, azienda che si occuperà dei lavori legati al metanodotto. Da qui la preoccupazione degli esponenti del Pd folignate che, di conseguenza, hanno deciso di presentare un’interrogazione all’amministrazione comunale al fine ottenere chiarimenti su come intenderà trattare la tutela del patrimonio archeologico appena rinvenuto.

Più nel dettaglio, il Partito democratico folignate è interessato a conoscere non solo come l’amministrazione vorrebbe tutelare i rinvenimenti, ma anche il ruolo, il coinvolgimento e le decisioni che spettano la Soprintendenza ai beni archeologici dell’Umbria, mediatore fondamentale nella vicenda.

Articoli correlati