10.7 C
Foligno
domenica, Marzo 22, 2026
HomePoliticaFoligno, in seconda commissione si discute di salario minimo

Foligno, in seconda commissione si discute di salario minimo

La riunione è convocata per giovedì prossimo e servirà per tornare a discutere di un tema sostenuto dal centrosinistra cittadino

Pubblicato il 10 Gennaio 2025 16:14 - Modificato il 11 Gennaio 2025 12:54

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Foligno alla prova Siena: in casa della più in forma del campionato per aggrapparsi ai play off

Per i Falchetti la sfida sarà l'occasione per proseguire la ripresa inaugurata dopo la vittoria della scorsa domenica contro il Gavorrano. Manni: "Lo stimolo per una gara del genere è spontaneo, andiamo a giocarci questa partita con serenità e consapevolezza"

Giornata internazionale dell’acqua, tutte le iniziative

Da Vescia e la Valle del Menotre fino ad arrivare a Campello sul Clitunno una giornata tra territorio, tradizioni e consapevolezza ambientale

Sciopero nidi e mense, Zuccarini: “Atto grave e mancanza di lealtà”

Il sindaco ha espresso la sua posizione in merito alla decisione del personale dei servizi scolastici ed educativi del Comune di Foligno di incrociare le braccia. "Nessun danno all'amministrazione, ma solo ai cittadinI"

A Foligno si torna a parlare di salario minimo. L’occasione sarà data dalla prossima riunione della seconda commissione consiliare permanente del Comune di Foligno. L’appuntamento per i suoi componenti è per giovedì prossimo, 16 gennio. Alle 15 consiglieri di maggioranza e opposizione si ritroveranno nella sala consiliare del Comune, così come da convocazione del coordinatore Nicola Badiali, per discutere proprio in merito al salario minimo. Un argomento già entrato all’interno di palazzo comunale, considerando che se ne è già parlato lo scorso 16 ottobre in un’altra riunione della seconda commissione consiliare e, in maniera fugace, anche in consiglio comunale. Ma, essendo proprio la seconda commissione consiliare quella preposta a parlare di questi argomenti, la sede d’approfondimento di giovedì prossimo sarà proprio questa. La proposta, avanzata dal Partito democratico, prevede un salario minimo comunale pari a 9 euro l’ora. “La proposta – aveva spiegato lo scorso ottobre Mario Bravi, consigliere Pd – si rivolge a tutto il sistema degli appalti pubblici, anche in quelle realtà in cui il Comune ha quote di proprietà.Inoltre riteniamo abbia una funzione di deterrenza, in tutto il sistema del mercato del lavoro territoriale”. Secondo l’analisi di Bravi, a Foligno nei comuni del comprensiorio, “i salari sono mediamente più bassi del 13% rispetto ai già bassi salari a livello nazionale”.

Articoli correlati