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Unione dei Comuni, il corpo unico di polizia locale è al completo

Pubblicato il 23 Giugno 2015 17:57 - Modificato il 5 Settembre 2023 23:47

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Otto su otto: il cerchio si chiude. Il corpo unico della polizia locale dell’Unione dei Comuni “Terre dell’olio e del sagrantino” è al completo. Anche Bevagna e Trevi infatti – gli ultimi due Comuni rimasti ad aderire – entrano a far parte del corpo unico dei vigili costituito già da un paio di anni e composto, in un primo momento, da 16 operatori provenienti dai Comuni di Castel Ritaldi, Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Massa Martana e Montefalco. L’anno scorso a prenderne parte anche il Comune di Campello sul Clitunno. Ora quindi dal primo luglio saranno inclusi anche quelli di Bevagna e Trevi. “Si punta ad un miglioramento del servizio – ha dichiarato Andrea Pensi, presidente in carica dell’Unione dei Comuni, durante la conferenza stampa di presentazione – mettendo in sinergia le forze che abbiamo a disposizione. Si tratta di un territorio che vuole crescere – ha sottolineato – anche attraverso la sperimentazione di modelli organizzativi diversi nell’esercizio delle funzioni”. E se da una parte fare squadra per ottimizzare i servizi può sembrare la soluzione giusta in un periodo in cui le risorse economiche sono limitate, dall’altra c’è il sindacato che lamenta, ormai da diverso tempo, una scarsa organizzazione, oltre all’assenza di una sede unica e la mancanza di investimenti. “Il progetto che abbiamo approvato – ha detto Pensi – prevede la costituzione di una sede unica. Stiamo ragionando proprio in questi giorni sulla struttura più adatta. Nel corso degli anni – ha affermato – abbiamo anche affrontato e risolto diversi aspetti che erano emersi dalle relazioni sindacali, per cui c’è un clima di fiducia. Per quel che riguarda gli investimenti – ha concluso Pensi – noi cofinanzieremo insieme alla Regione un progetto per aumentare i livelli di sicurezza”. In particolare si parla di implementare ed ammodernare gli impianti di videosorveglianza già presenti e alcuni mezzi in dotazione alla polizia municipale. Ad intervenire durante la conferenza anche il consigliere comunale di Trevi del Movimento 5 stelle, Simone Moretti, scettico sull’utilità e sul vantaggio a livello economico che il Comune potrà trarne entrando a far parte del corpo unico di polizia locale. Altra criticità è il numero troppo esiguo di vigili per un territorio così vasto: 25 operatori contro i 40 necessari. “Non a caso stiamo chiedendo a gran voce il supporto della polizia provinciale – ha dichiarato il comandante del corpo unico Massimo Brauzzi – Nei prossimi giorni verrà definito il disciplinare tecnico-operativo, che fa seguito al protocollo d’intesa siglato tra Provincia di Perugia e Unione. Per cui spero – ha concluso – che con il loro supporto riusciremo ad assicurare quello che i cittadini ci chiedono”.

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