16.2 C
Foligno
venerdì, Aprile 3, 2026
HomeAttualità“Disarmare le parole”, alle Infiorate di Spello trionfa il gruppo "Aisa"

“Disarmare le parole”, alle Infiorate di Spello trionfa il gruppo “Aisa”

Dopo i vincitori, salgono sul podio della categoria quadri 2025, rispettivamente, il gruppo “Arco Romano”, sotto la guida del maestro infioratore Alessandro Fuso, e il gruppo “Figli dei fiori”, capitanato dal maestro infioratore Michele Sodi

Pubblicato il 23 Giugno 2025 10:06 - Modificato il 24 Giugno 2025 18:23

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

L’arte di Carlo Rampioni in mostra a Villa Fabri

Sabato 4 aprile a Trevi l’inaugurazione dell’esposizione con cui l’architetto folignate presenterà al pubblico i vari modi e le diverse tecniche affinati negli anni: dai ritratti a matita ai paesaggi umbri realizzati con l’acrilico

Foligno, cancelli di nuovo aperti al parco dei Canapé

Dalla mattinata di venerdì 3 aprile l'area verde è tornata fruibile. La chiusura si era resa necessaria negli scorsi giorni a causa dell'allerta meteo per vento e pioggia diramata dal Centro funzionale di protezione civile

Una camminata solidale tra Annifo e Colfiorito per ricordare Fabio Luccioli

Appuntamento sabato 11 aprile a Forcatura, da dove partirà la passeggiata che si snoderà lungo un percorso di 7,5 chilometri. Dal titolo “Una montagna di racconti”, l’iniziativa punta anche a raccogliere fondi per la ricerca contro il cancro

Il vincitore assoluto del 62esimo concorso delle Infiorate di Spello è il gruppo “Aisa” con “Disarmare le parole” (infiorata n. 10) che, dopo il successo del 2017, torna ad aggiudicarsi il trofeo Properzio. La giuria tecnica ha assegnato la vittoria al gruppo guidato dal maestro infioratore Corrado Aisa per “l’originalità iconografica ispirata al mondo del cinema e per l’audacia di legarla ad una tematica attuale, ma nel solco della tradizione cattolica. Notevole l’esecuzione disegnativa delle tre figure, nonché quella cromatica, e la costruzione prospettica d’insieme che viene ben saldata dalla pellicola e scandita dalla croce. Si sottolinea, in particolare, la figura centrale del Cristo che attraverso la Croce fuoriesce dal perimetro della composizione, espandendo il messaggio che simbolicamente unisce l’artificio espressivo alla realtà dello spettatore. Ineccepibile l’utilizzo della tecnica floreale e della tavolozza cromatica per rendere tridimensionale il volume della figura”.

Dopo “Aisa”, salgono sul podio della categoria quadri 2025, rispettivamente, il gruppo “Arco Romano” (infiorata n. 1), sotto la guida del maestro infioratore Alessandro Fuso, e il gruppo “Figli dei fiori” (n. 8), capitanato dal maestro infioratore Michele Sodi.

L’infiorata 2025 di “Arco Romano”, gruppo classificatosi al secondo posto nella sezione quadri

Il primo classificato nella categoria tappeti figurativi è il gruppo “Mevarum lab” (infiorata n.77), seguito da “Avis” (n. 75) e da “Infioratori della Corta” (n. 76).

Il primo posto della classifica tappeti geometrici spetta al gruppo “Già Piazzetta SS Trinità” (infiorata n. 57), il secondo a “Le giovani di ieri” (n. 50) e il terzo a “Via Cappuccini” (n. 61).

Tre i premi riconosciuti nella categoria Under 14: il primo classificato è il gruppo “Aisa junior” (infiorata n. 111) seguito da “Lisa San Lorenzo junior” (n.100) e “Arco romano junior” (n. 103).

La giuria tecnica che ha valutato i quadri era composta da esperti in discipline artistiche, storiche e teologiche non appartenenti a nessun titolo all’associazione, mentre la giuria che ha valutato le opere degli under 14 e i tappeti figurativi e geometrici era composta da ex infioratori. La classifica completa dei quadri e dei tappeti sarà pubblicata www.infioratespello.it.

Il gruppo “San Felice” (infiorata n. 5) cede il trofeo Properzio, ma si aggiudica il premio speciale Daniele Ciampetti,attribuito dalla giuria popolare costituita dagli stessi infioratori.

L’infiorata del gruppo “Figli dei fiori”, terzo classificato nella sezione quadri del 2025

Turisti e visitatori sono arrivati fin dalle prime luci dell’alba per osservare gli infioratori, intenti a realizzare le circa 60 infiorate tra quadri, tappeti figurativi, tappeti geometrici e under14. Tante anche le presenze da fuori regione. Tra le opere ammirate anche “Il fiore del Giubileo”, infiorata speciale (non in concorso) in omaggio a Papa Francesco e alle Clarisse del Monastero di Vallegloria, il cui bozzetto è stato realizzato da Gianni Donati e Chiara Cerchice.

Articoli correlati