Il Centro di riabilitazione di Trevi sarà mantenuto, potenziato e qualificato nella rete come struttura ospedaliera specializzata in riabilitazione e recupero funzionale.
È quanto emerso nel corso del vertice che si è tenuto sabato 14 marzo tra la presidente della Regione, Stefania Proietti, il direttore generale dell’Asl Umbria 2, Roberto Noto, e il sindaco di Trevi, Ferdinando Gemma, della struttura sanitaria. Struttura di cui il primo cittadino trevano ha sottolineato l’importanza, spiegando come rappresenti “un bene della comunità e un’eccellenza nel campo della sanità regionale”.
Dopo aver ascoltato le istanze del sindaco Gemma, la presidente Proietti e il dg Noto hanno ribadito il ruolo importante del Centro nella rete ospedaliera e nella rete riabilitativa. Su questo fronte dalla Regione è stato evidenziato come “nella nuova programmazione, che è in fase di completamento, il Centro di riabilitazione di Trevi sarà mantenuto, potenziato e qualificato nella rete come struttura ospedaliera specializzata in riabilitazione e recupero funzionale, di riferimento per la specifica missione per tutto il territorio quale struttura con alta professionalità e adeguato livello tecnologico realizzata in un’unica sede e focalizzata su specifiche area di attività per ottimizzare risorse e competenze”.
Al termine della riunione, si è valutata la possibilità di un successivo incontro di approfondimento da effettuarsi anche con un’ampia rappresentanza della comunità e del consiglio comunale.



















