Sarà presentata domani (venerdì 3 aprile) La Madonna di Foligno di Feliciano Benci, donata al Museo capitolare diocesano. Per l’occasione, alle 17, il Museo ospiterà un evento artistico di straordinario rilievo critico, inserendo l’opera, proveniente dalla collezione Roscioli, in un confronto diretto con la più antica copia della celebre Madonna di Foligno di Raffaello Sanzio, attraverso un dialogo incentrato sulla ricostruzione e ridefinizione del rapporto tra lo spettatore e il concetto di sacro.
L’opera protagonista dell’evento è stata completata nel 2020 e, come detto, è stata recentemente donata alla custodia diocesana. Domani sarà posta in un vero e proprio confronto artistico e stilistico con l’opera di Raffaello. A guidarlo sarà la curatrice della Diocesi di Foligno, Marta Onali, insieme ad Aurora Roscini Vitali, direttamente dalla Galleria nazionale dell’Umbria.
Il pubblico potrà così vivere un viaggio critico che va dall’accostamento estetico alla discussione dell’icona protagonista dell’opera e di tutto ciò che la circonda. Dalla rimozione della Vergine da parte di Benci, che lascia un vuoto carico di significato, fino all’inserimento di quelli che sono a tutti gli effetti i codici cromatici dell’immagine assente, il rosso e il blu. Impossibile, poi, non menzionare la rimodulazione che Benci fa dell’immagine della città di Foligno, la quale dalla raffigurazione di Raffaello che la raffigurò con torri svettanti, diventa un unico denso punto al centro del vuoto lasciato dalla Vergine, evocando l’immagine di vero “centro del mondo”




















