Entra nel vivo la XV edizione di “Festa di Scienza e Filosofia – Virtute e Canoscenza”. Sabato 18 aprile segna un momento cruciale della manifestazione: se a Fabriano si celebrerà l’ultima e intensa giornata di appuntamenti, a Foligno il programma proseguirà fino a domenica 19 aprile, offrendo una panoramica completa sul tema del “nuovo umanesimo scientifico”, scelto come asse portante di questo 2026. Tra i numerosi temi che saranno trattati spiccano le riflessioni sull’intelligenza artificiale, le sfide del cambiamento climatico, la salute pubblica in ottica One Health e il delicato equilibrio tra scienza e democrazia.
Ad aprire e chiudere la giornata folignate di sabato saranno due momenti di altissimo profilo. Si partirà, infatti, alle 10 nella Sala Faloci Pulignani di Palazzo Trinci con un commosso e prestigioso omaggio a Edoardo Boncinelli. L’incontro vedrà riuniti amici e colleghi di una vita come Roberto Battiston, Piergiorgio Odifreddi, Giorgio Vallortigara, Massimo Arcangeli e molti altri illustri accademici, pronti a testimoniare l’eredità intellettuale del grande genetista e fisico che per anni è stato il faro scientifico della Festa. La chiusura della giornata sarà invece affidata a una vera icona dell’esplorazione: alle 21.30, sul palco dell’Auditorium “San Domenico”, l’astronauta e divulgatore Paolo Nespoli presenterà “Farsi Spazio”. Un incontro attesissimo per riflettere sulle nuove frontiere del cosmo e sul ruolo dell’uomo in un universo sempre più accessibile ma ricco di sfide tecnologiche e filosofiche.
La giornata folignate prevede ben 31 conferenze. Il pomeriggio prenderà il via alle 15 con la conferenza “Di che cosa parliamo quando parliamo di verità nella scienza?” Che vedrà intervenire il presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, Antonio Zoccoli, mentre in contemporanea il neuroscienziato Marco Catani esplorerà l’evoluzione del linguaggio dall’uomo all’AI nella sede del Centro di Selezione e Reclutamento Nazionale dell’Esercito. Negli stessi orari, il dibattito si sposterà sui valori della scienza con Elena Castellani, sulla sicurezza alimentare con Alberto Mantovani e sulla prevenzione oncologica attraverso l’attività fisica con il professor Giuseppe Servillo.
Alle 16.15 il pubblico potrà approfondire il tema delle malattie infettive con Massimo Galli al Politeama Clarici o i rischi idrogeologici con il presidente dell’Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale, Nicola Casagli. Spazio anche alla filosofia civile con Armando Massarenti e ad Alberto Diaspro protagonista della conferenza “Io canto il corpo elettrico”.
Il tardo pomeriggio vedrà relatore Marcello Veneziani con l’evento “L’uomo a rischio”, ma anche il presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Fabio Florindo, impegnato a delineare le responsabilità crescenti di fronte al cambio climatico. Non mancheranno riflessioni sul welfare culturale con Domenica Taruscio, sulla meccanica quantistica con Eugenio Coccia e sulle derive apocalittiche dell’AI con Alessio Jacona.
Prima del gran finale spaziale, alle 18.30 al “San Domenico” Piergiorgio Odifreddi terrà una lezione magistrale sulla figura di Bertrand Russell, logico e pacifista. Parallelamente alle conferenze proseguono i laboratori di Experimenta per adulti e bambini, così come gli eventi collaterali.



















