Il monastero di Sant’Anna di Foligno è tra i “Luoghi del cuore” più votati in Umbria. A due mesi dal lancio della campagna nazionale del Fai per i luoghi italiani da non dimenticare, il complesso conventuale nel centro storico cittadino è terzo tra i siti con più voti nella regione e 73esimo a livello nazionale.
A rendere speciale il complesso la sua posizione lungo la suggestiva via dei Monasteri, dove oggi, delle cinque strutture monastiche che per secoli hanno dato il nome alla strada, quella dedicata a Sant’Anna è l’unica sopravvissuta. La struttura fu fondata da Angelina dei Conti di Montegiove e di Marsciano (1357-1435). Rimasta vedova e senza figli dopo solo due anni di matrimonio, Angelina diventò terziaria francescana e nel 1385 si stabilì a Foligno, città dei Trinci suoi parenti.
Subito trasformò alcune case della Società della Croce in monastero. Nel 1388 era già funzionante e successivamente fu più volte ingrandito e ornato di affreschi recentemente restaurati. Qui venne custodito anche il celebre dipinto della Madonna di Foligno di Raffaello dal 1565 al 1789, prima della requisizione napoleonica.
Attualmente il monastero grazie ai restauri eseguiti negli ultimi anni e all’impegno delle religiose e delle istituzioni locali, si presenta in buono stato di conservazione, ma necessita di continui interventi di manutenzione e valorizzazione per rendere sempre più accessibile al pubblico il suo straordinario patrimonio.
La 13esima edizione della campagna dei “Luoghi del cuore” offre una mappa di luoghi italiani da scoprire tra paesaggi e monumenti poco conosciuti, lontani dalla ribalta e dalle mete più rinomate e turistiche. Luoghi che sono parte di un patrimonio culturale e ambientale inesplorato che merita di essere tutelato e valorizzato.
Ad aggiudicarsi il primo posto della classifica provvisoria dei siti più votati in Umbria c’è il Parco dei Rimbocchi di Perugia, un’area verde periferica che nel corso degli anni è diventata un importante luogo di aggregazione e socialità per i residenti. Mentre al secondo posto regionale si classifica la Quercia secolare di Nottorìa, nell’omonima frazione del Comune di Norcia, alle porte del Parco nazionale dei monti Sibillini. Il luogo con più preferenze nella provincia di Terni è invece il Castello di Fabro, arroccato su un colle panoramico a 364 metri di altitudine.
I luoghi più votati a livello nazionale verranno supportati dal Fai attraverso diverse modalità contribuendo alla realizzazione di progetti di recupero, tutela e valorizzazione. Tutti i cittadini possono votare il proprio luogo del cuore al seguente link iluoghidelcuore, o una firma sui moduli cartacei nei punti di raccolta organizzati dai comitati promotori. È possibile votare fino al 15 dicembre prossimo.


















