Terremoto nel Pd folignate: si dimette la capogruppo Seriana Mariani

Alla base della decisione i risultati delle ultime elezioni del consiglio provinciale, nelle quali un'ala del suo partito non ha sostenuto la sua candidatura

Seriana Mariani

Seriana Mariani non è più la capogruppo del Partito democratico in consiglio comunale a Foligno. L’esponente dem ha infatti rassegnato le proprie dimissioni nella mattinata di martedì 5 febbraio. Ciò significa che pur rimanendo in consiglio comunale, indossando sempre la stessa casacca, Seriana Mariani ha di fatto rinunciato al suo ruolo di “guida” del Pd all’interno della massima assise cittadina. Secondo quanto reso noto nella tarda mattinata di martedì dal segretario comunale dem, Carlo Elia Schoen, le dimissioni erano legate “motivi di carattere personale già evidenziati negli scorsi mesi e che in questi ultimi tempi si sarebbero fatti più pressanti”. Eppure poche ore più tardi è uscita quella che è la vera motivazione delle dimissioni. La decisione è stata presa a seguito del rinnovo dei consigli provinciali, il cui esito non è andato giù alla capogruppo folignate, candidata con la lista di centrosinistra “Provincia democratica civica riformista”. Per una sola manciata di voti, infatti, Seriani Mariani non ce l'ha fatta ad entrare a far parte della rosa di nomi che guiderà l’Ente di piazza Italia. A mancarle per essere eletta una manciata di voti. Rumors indicano l'ala "bocciana" come quella sotto accusa, con qualcuno che avrebbe preferito votare Gino Emili. C'è invece chi sostiene che determinanti siano stati i voti conferiti da qualche compagno di scranno folignate della Mariani all'assisiate Federico Masciolini. Quello che è certo, è che il clamoroso autogol del Pd mette di nuovo a dura prova i nervi e la tenuta del partito in vista delle prossime amministrative di primavera. Elezioni a cui il Partito democratico si sta avvicinando cercando di coinvolgere il maggior numero di forze politiche e non, andando alla ricerca soprattutto dell’ampio sostegno della società civile. Società civile che lo scorso sabato 2 febbraio si è voluta far sentire anche con un nuovo progetto, dal titolo “Foligno 2030”. L’idea di base è quella di un percorso partecipativo volto a costruire una piattaforma programmatica indipendente, innovativa e in grado di generare una nuova idea di città e sviluppo. Un progetto che vedrebbe attualmente in prima linea l’ex assessore Joseph Flagiello e Mario Gammarota e che nell’incontro di apertura dello scorso sabato avrebbe avvicinato diverse personalità di spicco. Presenti all’Auditorium Santa Caterina insieme a tanti cittadini, anche gli attuali assessori Giovanni Patriarchi e Graziano Angeli, ma anche l’assessore regionale Luca Barberini e lo stesso segretario comunale del Pd Carlo Elia Schoen.  

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di Maria Tripepi

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