24.8 C
Foligno
giovedì, Maggio 21, 2026
HomeEconomiaPasta Julia, la settimana prossima possibili novità per i lavoratori

Pasta Julia, la settimana prossima possibili novità per i lavoratori

Pubblicato il 30 Aprile 2015 16:24 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:17

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Nidi, il Comune lavora alle assunzioni a termine. Perplessità sulle sostituzioni dei pensionamenti

Andrea Russo, di Uil Fp, ha fatto il punto sulla situazione attuale, sostenendo come l'amministrazione "ci stia provando”, mentre sulle stabilizzazioni la situazione è "inaccettabile". Prevista un'assemblea dei lavoratori il prossimo giovedì

Manni e Fiaschini salutano il Foligno: “Sempre nel cuore”

Il giorno dopo l'annuncio dell'addio da parte della società biancazzurra, il tecnico e il team manager hanno salutato la piazza folignate. Negli ultimi tre anni e mezzo sono stati protagonisti dell'ascesa dei Falchetti

Rifiuti, a Bevagna nuovo calendario per le utenze non domestiche del centro

La riorganizzazione avviata da Vus prenderà il via il 25 maggio prossimo. Previste due diverse tipologie per uffici ed attività commerciali: negli scorsi giorni iniziata la consegna dei kit informativi

La prossima settimana potrebbe essere decisiva per la Pasta Julia di Spello. Dopo la decisione del tribunale di Perugia dello scorso 17 marzo di dichiararsi incompetente a giudicare sul fallimento del pastificio, trasferendo così gli atti a Spoleto, il lavoro del liquidatore Carlo Alberto Zualdi è andato avanti. Il compito era quello di trovare, in tempi brevi, un soggetto esterno interessato all’acquisto della Pasta Julia Spa che potesse garantire la prosecuzione della produzione e il lavoro per i 42 dipendenti. Non sarebbero mancate in questi mesi le proposte di eventuali acquirenti e neanche i colpi di scena. L’ultimo a inizio mese quando Nico Valecchi, proprietario della Pasta Julia Srl, aveva annunciato l’uscita di scena Francesco Baldassarri – imprenditore folignate che avrebbe dovuto aiutarlo ad entrare nella spa di Porzi, Scarponi e Gepafin – lasciando il posto alla famiglia Giardini dell’omonima conceria di Nocera Umbra. Numerosi quindi i soggetti che si sarebbero fatti avanti ma ad oggi la scelta è ristretta a due proposte, una delle quali sembrerebbe davvero quella definitiva. Negli incontri portati avanti dal liquidatore Zualdi, prima con l’assessore regionale allo sviluppo economico Vincenzo Riommi poi con le rappresentanze sindacali, il lavoro è stato quelli di affinare gli aspetti legali delle proposte per arrivare ad una ipotesti di accordo. Bocche cucite sul soggetto che avrebbe avanzato l’offerta più accreditata sulla quale – sottolinea Zualdi – c’è ancora da affinare alcune criticità ma che ha già passato il vaglio dei sindacati in quanto tutelerebbe interamente la forza lavoro esistente nel pastificio spellano. Nessuna certezza comunque sulla trattativa che è ancora in corso e sulla quale dovrà esprimersi il legale dell’azienda che sta seguendo la procedura, ma per Carlo Alberto Zualdi – intervenuto ai microfoni di Radio Gente Umbra – si potrebbe arrivare a breve ad un accordo preventivo per l’acquisizione: “In questo momento sto cercando di affinare gli aspetti legati alle garanzie però spero, per la prossima settimana, di avere qualche novità positiva”.

Articoli correlati