33.6 C
Foligno
sabato, Giugno 27, 2026
HomeEconomiaPasta Julia, la settimana prossima possibili novità per i lavoratori

Pasta Julia, la settimana prossima possibili novità per i lavoratori

Pubblicato il 30 Aprile 2015 16:24 - Modificato il 6 Settembre 2023 00:17

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Mercato delle Gaite, svelato il Palio 2026 dedicato a San Francesco

Presentata la splendida opera firmata da Alessandro Gattuso che andrà alla Gaita vincitrice. Un dipinto ricco di simbolismi medievali che riproduce le sembianze del Santo tratte dall'affresco di Subiaco

Tassa di soggiorno, Federalberghi: “Assurdo non esentare le persone con disabilità”

A lanciare l'allarme il presidente della sezione folignate, Marco Baldassarri, che ha sottolineato anche come i militari in comando non dovrebbero pagare l'imposta. "Ad oggi riscontriamo tantissime lamentele"

Il Santuario dei Santi Pietro e Paolo protagonista di una visita guidata gratuita

Il complesso di Cancelli sarà visitabile dalle 15.30 di domenica, quando, chi vorrà potrà recarsi sul per approfondire l'antropologia e le tradizioni che legano la frazione alla comunità folignate

La prossima settimana potrebbe essere decisiva per la Pasta Julia di Spello. Dopo la decisione del tribunale di Perugia dello scorso 17 marzo di dichiararsi incompetente a giudicare sul fallimento del pastificio, trasferendo così gli atti a Spoleto, il lavoro del liquidatore Carlo Alberto Zualdi è andato avanti. Il compito era quello di trovare, in tempi brevi, un soggetto esterno interessato all’acquisto della Pasta Julia Spa che potesse garantire la prosecuzione della produzione e il lavoro per i 42 dipendenti. Non sarebbero mancate in questi mesi le proposte di eventuali acquirenti e neanche i colpi di scena. L’ultimo a inizio mese quando Nico Valecchi, proprietario della Pasta Julia Srl, aveva annunciato l’uscita di scena Francesco Baldassarri – imprenditore folignate che avrebbe dovuto aiutarlo ad entrare nella spa di Porzi, Scarponi e Gepafin – lasciando il posto alla famiglia Giardini dell’omonima conceria di Nocera Umbra. Numerosi quindi i soggetti che si sarebbero fatti avanti ma ad oggi la scelta è ristretta a due proposte, una delle quali sembrerebbe davvero quella definitiva. Negli incontri portati avanti dal liquidatore Zualdi, prima con l’assessore regionale allo sviluppo economico Vincenzo Riommi poi con le rappresentanze sindacali, il lavoro è stato quelli di affinare gli aspetti legali delle proposte per arrivare ad una ipotesti di accordo. Bocche cucite sul soggetto che avrebbe avanzato l’offerta più accreditata sulla quale – sottolinea Zualdi – c’è ancora da affinare alcune criticità ma che ha già passato il vaglio dei sindacati in quanto tutelerebbe interamente la forza lavoro esistente nel pastificio spellano. Nessuna certezza comunque sulla trattativa che è ancora in corso e sulla quale dovrà esprimersi il legale dell’azienda che sta seguendo la procedura, ma per Carlo Alberto Zualdi – intervenuto ai microfoni di Radio Gente Umbra – si potrebbe arrivare a breve ad un accordo preventivo per l’acquisizione: “In questo momento sto cercando di affinare gli aspetti legati alle garanzie però spero, per la prossima settimana, di avere qualche novità positiva”.

Articoli correlati