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Bevagna, via l’amianto dagli edifici: “La Regione istituisca un fondo”

Pubblicato il 16 Novembre 2015 14:48 - Modificato il 5 Settembre 2023 22:27

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Bonificare dall’amianto tutte le strutture pubbliche e private. E’ questo l’obiettivo del Comune di Bevagna, che ha avviato la propria battaglia per dire basta all’eternit nel territorio cittadino. L’obiettivo è quello di arrivare ad un fondo regionale che permetta a tutti gli enti locali, non solo dunque a Bevagna, di avere un sostegno economico per smantellare le vecchie coperture inquinanti. La stessa cosa potrebbe essere fatta per i privati con degli specifici incentivi. Per farlo, il sindaco Analita Polticchia ha convocato un tavolo tecnico insieme a Regione Umbria Usl2 e Arpa per affrontare in sinergia la problematica.“In questo momento il Comune di Bevagna si trova a dover affrontare situazioni piuttosto urgenti sia in ambito pubblico che privato, di grande consistenza economica su questo fronte – ha spiegato il primo cittadino bevanate – la nostra amministrazione vuole affrontare la criticità e mettere in sicurezza il territorio, anche per il futuro, ma questo sarà possibile solo se ci saranno tali supporti. Altrimenti – prosegue – per Bevagna, così come per altri piccoli centri, non ci sarebbero né le possibilità economiche né quelle operative e tecniche”. Il tavolo ha comunque trattato situazioni specifiche del territorio comunale, individuando soluzioni operative da mettere subito in campo. “E’ stato un incontro molto utile, sono convinta che aderiranno anche altri comuni dell’Umbria – ha concluso la Polticchia – e ci faremo portavoce di queste richieste e di queste proposte direttamente con Regione”. 

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