24.4 C
Foligno
giovedì, Luglio 16, 2026
HomeCulturaCiac, un appuntamento speciale per la rassegna "Più arte per tutti"

Ciac, un appuntamento speciale per la rassegna “Più arte per tutti”

Pubblicato il 21 Gennaio 2016 17:00 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Piazza Piermarini si trasforma in teatro con undici spettacoli sotto le stelle

La rassegna promossa dal Comune di Foligno andrà in scena dal 22 luglio al 17 agosto con concerti jazz, musica d’autore, cabaret e spettacoli per le famiglie. Leoni: “Offrire momenti di intrattenimento riaprendo idealmente il teatro”

UmbraGroup sbarca in Cina: nasce la joint venture con MBY per la robotica del futuro

Inaugurata a Wuxi, la nuova società è il primo storico investimento industriale del Gruppo nell'area Asia-Pacifico. Cuore del progetto lo sviluppo e la produzione di cuscinetti ad altissima precisione per l'automazione avanzata e robot umanoidi

Raggirata con la “tecnica delle monetine”: anziana derubata della borsa

Il fatto fuori da un supermercato di Foligno: la vittima è stata avvicinata da una donna che, approfittando di un momento di distrazione, è fuggita con la refurtiva. Allertata da alcuni passanti, la polizia ha individuato la responsabile e due complici e li ha denunciati

Iniziativa speciale del Ciac di Foligno nell’ambito degli appuntamenti “Più arte per tutti”. Il prossimo 5 febbraio alle 18 presso l’ex chiesa della Santissima Trinità in Annunziata di Foligno è infatti in programma l’incontro con Davide Ferri e Claudio Verna. Per la prima volta infatti, verranno messi a confronto un artista ed un critico particolarmente attento al lavoro dello stesso artista. “Claudio Verna è uno dei protagonisti di maggiore spicco  della  cosi detta linea analitica della pittura – affermano dal Ciac – vale a dire di quel tipo di indagine dell’arte che analizza la fenomenologia della pittura nella sua pura astrazione tra colore e spazio. Oggi ai vertici del sistema dell’arte, ha sempre avuto un rapporto particolare con la città di Foligno per avervi vissuto per oltre due anni alla  fine del Cinquanta. Trasferitosi prima a Firenze e successivamente e definitivamente a Roma, non ha mai cessato di mantenere rapporti intensi con l’Umbria  e in particolare con la città di Foligno alla quale si sente molto vicino per le amicizie che qui coltiva e per le iniziative culturali che in questa città si producono”.

 

Articoli correlati