11.7 C
Foligno
sabato, Aprile 11, 2026
HomeCulturaCiac, un appuntamento speciale per la rassegna "Più arte per tutti"

Ciac, un appuntamento speciale per la rassegna “Più arte per tutti”

Pubblicato il 21 Gennaio 2016 17:00 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

A Foligno un incontro per sensibilizzare sulla sindrome del bambino scosso

L’evento è in programma per domani (sabato 11 aprile), dalle 9 alle 12 al nido di Prato Smeraldo. L’iniziativa, aperta a tutti i cittadini, vedrà l’intervento di numerosi esperti del settore

Valentino Manili nuovo dirigente dell’Area Lavori pubblici

Il nome dell’ingegnere 57enne alla guida dell’Area era già emerso lo scorso mese di dicembre, poi il sindaco aveva optato per la comandante Daidone, creando non pochi malumori in giunta. L’incarico avrà una durata triennale

Si barricò in casa lanciando mobili: premiati i poliziotti che evitarono la tragedia a Foligno

In occasione del 174esimo anniversario della Polizia, consegnati riconoscimenti al vice questore Felici e alla sua squadra per le elevate qualità professionali e operative. Decisivo il loro intervento a maggio 2024 in viale Firenze

Iniziativa speciale del Ciac di Foligno nell’ambito degli appuntamenti “Più arte per tutti”. Il prossimo 5 febbraio alle 18 presso l’ex chiesa della Santissima Trinità in Annunziata di Foligno è infatti in programma l’incontro con Davide Ferri e Claudio Verna. Per la prima volta infatti, verranno messi a confronto un artista ed un critico particolarmente attento al lavoro dello stesso artista. “Claudio Verna è uno dei protagonisti di maggiore spicco  della  cosi detta linea analitica della pittura – affermano dal Ciac – vale a dire di quel tipo di indagine dell’arte che analizza la fenomenologia della pittura nella sua pura astrazione tra colore e spazio. Oggi ai vertici del sistema dell’arte, ha sempre avuto un rapporto particolare con la città di Foligno per avervi vissuto per oltre due anni alla  fine del Cinquanta. Trasferitosi prima a Firenze e successivamente e definitivamente a Roma, non ha mai cessato di mantenere rapporti intensi con l’Umbria  e in particolare con la città di Foligno alla quale si sente molto vicino per le amicizie che qui coltiva e per le iniziative culturali che in questa città si producono”.

 

Articoli correlati