13.5 C
Foligno
venerdì, Maggio 15, 2026
HomeCulturaCiac, un appuntamento speciale per la rassegna "Più arte per tutti"

Ciac, un appuntamento speciale per la rassegna “Più arte per tutti”

Pubblicato il 21 Gennaio 2016 17:00 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Maltrattamenti e stalking sulla ex 15enne: contestata anche la violenza sessuale al fidanzato 18enne

La Procura di Spoleto ha chiesto il rito immediato per il giovane già ai domiciliari, mentre la difesa punta sull’abbreviato condizionato. L’avvocato della vittima: “La mia assistita vive nel terrore di doverlo incontrare e che possa farle ancora del male”

Quintana, manca sempre meno: sabato le prove ufficiali

Cavalieri e cavalli testeranno l’otto di gara il prossimo 16 maggio in vista della Giostra dell’ottantennale in programma per il 30 maggio e per la Sfida del 13 giugno. Previste modifiche alla viabilità

Nuove frontiere per l’emergenza medica: Foligno ospita il Congresso nazionale sul triage

L’appuntamento è per venerdì 15 maggio a palazzo Trinci, dove si confronteranno esperti di fama nazionale. Tra gli aspetti analizzati i protocolli clinici, le nuove tecnologie, la formazione del personale e le sfide etiche e gestionali

Iniziativa speciale del Ciac di Foligno nell’ambito degli appuntamenti “Più arte per tutti”. Il prossimo 5 febbraio alle 18 presso l’ex chiesa della Santissima Trinità in Annunziata di Foligno è infatti in programma l’incontro con Davide Ferri e Claudio Verna. Per la prima volta infatti, verranno messi a confronto un artista ed un critico particolarmente attento al lavoro dello stesso artista. “Claudio Verna è uno dei protagonisti di maggiore spicco  della  cosi detta linea analitica della pittura – affermano dal Ciac – vale a dire di quel tipo di indagine dell’arte che analizza la fenomenologia della pittura nella sua pura astrazione tra colore e spazio. Oggi ai vertici del sistema dell’arte, ha sempre avuto un rapporto particolare con la città di Foligno per avervi vissuto per oltre due anni alla  fine del Cinquanta. Trasferitosi prima a Firenze e successivamente e definitivamente a Roma, non ha mai cessato di mantenere rapporti intensi con l’Umbria  e in particolare con la città di Foligno alla quale si sente molto vicino per le amicizie che qui coltiva e per le iniziative culturali che in questa città si producono”.

 

Articoli correlati