25.2 C
Foligno
domenica, Giugno 28, 2026
HomePoliticaEx Zuccherificio, incredibile dietrofront di alcuni consiglieri comunali: “Non vogliamo la commissione”

Ex Zuccherificio, incredibile dietrofront di alcuni consiglieri comunali: “Non vogliamo la commissione”

Pubblicato il 26 Febbraio 2016 15:30 - Modificato il 5 Settembre 2023 21:18

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Mercato delle Gaite, svelato il Palio 2026 dedicato a San Francesco

Presentata la splendida opera firmata da Alessandro Gattuso che andrà alla Gaita vincitrice. Un dipinto ricco di simbolismi medievali che riproduce le sembianze del Santo tratte dall'affresco di Subiaco

Tassa di soggiorno, Federalberghi: “Assurdo non esentare le persone con disabilità”

A lanciare l'allarme il presidente della sezione folignate, Marco Baldassarri, che ha sottolineato anche come i militari in comando non dovrebbero pagare l'imposta. "Ad oggi riscontriamo tantissime lamentele"

Il Santuario dei Santi Pietro e Paolo protagonista di una visita guidata gratuita

Il complesso di Cancelli sarà visitabile dalle 15.30 di domenica, quando, chi vorrà potrà recarsi sul per approfondire l'antropologia e le tradizioni che legano la frazione alla comunità folignate

Circa quattro incontri della commissione controllo o garanzia, una riunione dei capigruppo ed un consiglio comunale. Tanti appuntamenti per poter discutere e confrontarsi sulla situazione dell’ex Zuccherificio. Ma è solo dopo l’approvazione della relazione in commissione prima ed in consiglio comunale poi, che alcuni consiglieri di maggioranza ed opposizione dicono la loro. Si tratta di Moreno Finamonti del Pd, Lorenzo Schiera di MpF, Elisabetta Ugolinelli di Amoni sindaco, Agostino Cetorelli del Gruppo misto, Massimiliano Romagnoli di Obiettivo comune, Roberto Ciancaleoni dei Socialisti, per finire con Riccardo Meloni e Ivano Ceccucci di Forza Italia. Molti di loro hanno partecipato anche ad alcune riunioni della commissione controllo o garanzia e c’è chi quella relazione l’ha anche votata. Anche in consiglio comunale c’è stata l’occasione per emendarla o comunque avviare un confronto. Ed invece niente. Il dietrofront arriva a “giochi fatti”. I firmatari del comunicato stampa chiedono a Nando Mismetti di programmare un “consiglio comunale straordinario aperto sulle problematiche dell’ex Zuccherificio”, invitando la proprietà a confrontarsi e definendo “inutile” il gruppo di lavoro previsto nella relazione approvata martedì. “Moltiplicare i luoghi delle decisioni crea confusione e non serve”, affermano. Forse la paura di qualcuno è proprio quella di rimanere fuori dalla discussione, visto che non tutti potranno far parte della speciale commissione che dovrebbe andare a confrontarsi con il presidente di Coop Centro Italia, Giorgio Raggi. Come si legge ancora nel comunicato, i consiglieri di maggioranza e opposizione “stanno predisponendo la richiesta, ma attendono la disponibilità del sindaco come primo firmatario”. Una domanda sorge spontanea. Perché proprio ora questo passo? Forse era meglio muoversi prima. E pensare che di occasioni per discuterne ce ne sono state.  

Articoli correlati