33.4 C
Foligno
sabato, Giugno 27, 2026
HomeCronacaFoligno, il treno della legalità passa anche al "Marconi"

Foligno, il treno della legalità passa anche al “Marconi”

Pubblicato il 9 Febbraio 2017 14:52 - Modificato il 5 Settembre 2023 18:08

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Mercato delle Gaite, svelato il Palio 2026 dedicato a San Francesco

Presentata la splendida opera firmata da Alessandro Gattuso che andrà alla Gaita vincitrice. Un dipinto ricco di simbolismi medievali che riproduce le sembianze del Santo tratte dall'affresco di Subiaco

Tassa di soggiorno, Federalberghi: “Assurdo non esentare le persone con disabilità”

A lanciare l'allarme il presidente della sezione folignate, Marco Baldassarri, che ha sottolineato anche come i militari in comando non dovrebbero pagare l'imposta. "Ad oggi riscontriamo tantissime lamentele"

Il Santuario dei Santi Pietro e Paolo protagonista di una visita guidata gratuita

Il complesso di Cancelli sarà visitabile dalle 15.30 di domenica, quando, chi vorrà potrà recarsi sul per approfondire l'antropologia e le tradizioni che legano la frazione alla comunità folignate

Anche al liceo scientifico “Marconi” di Foligno è arrivato il treno della legalità. “Train…to be cool”, questo il titolo del progetto educativo che punta a mettere in guardia dai pericoli i giovani che si trovano a frequentare le stazioni ferroviarie. Una presa di coscienza, quella dei rischi e dei buoni comportamenti da tenere in stazione e su un treno, che i ragazzi devono avere sin da piccoli. Il progetto è particolarmente sentito dalla polizia ferroviaria di Foligno. Ed è per questo che gli agenti guidati dal comandante Alessandro D’Antoni hanno portato anche al liceo scientifico folignate tutte le buone pratiche per allontanarsi dai rischi con le quali gli studenti possono imbattersi. La mattinata di lezioni, iniziata alle 9 e terminata alle 13, rientra nella serie di incontri messi in piedi dal “Marconi” in occasione delle Giornate informative. Ai liceali sono state quindi spiegate le sanzioni e i risvolti di carattere penale che i loro errati comportamenti potrebbero avere, così come i rischi ai quali potrebbero andare incontro. Insieme a tutto ciò, la Polfer ha spiegato anche quei gesti imprudenti che potrebbero avere conseguenze pericolose, come la distrazione da uso di cuffie o telefoni cellulari. Il tutto, con l’illustrazione di casi di cronaca concreti, reali e possibili. Con queste lezioni, la polizia ferroviaria ha voluto ancora una volta dimostrare il suo carattere di prossimità con i cittadini.

Articoli correlati