26.7 C
Foligno
venerdì, Agosto 14, 2026
HomeCulturaA Spello un documentario dedicato al rapporto di Federico II con l’Umbria

A Spello un documentario dedicato al rapporto di Federico II con l’Umbria

Pubblicato il 30 Novembre 2017 16:50

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Eruzione dell’Etna: tra gli umbri bloccati a Catania anche quattro folignati e una trevana

L’emergenza ha provocato pesanti disagi ai passeggeri, costringendo i cinque viaggiatori umbri a organizzare un rientro via terra. Oltre alla cancellazione del volo, per loro anche la disavventura di un hotel prenotato online risultato inesistente

Rubano un’e-bike e la nascondono in casa, ma l’AirTag li incastra: denunciati in tre

Attraverso il dispositivo che la vittima aveva installato sulla bici elettrica, la polizia l’ha rintracciata all’interno di un appartamento del centro storico di Foligno e restituita al legittimo proprietario

Luca Proietti è il nuovo direttore generale di Vus

Dirigente del ministero dell’Ambiente, il 55enne di Montefalco subentra a Marco Ranieri, che si era dimesso lo scorso mese di febbraio. Sul tavolo la sfida della gestione unica dei rifiuti nel 2027

Qual è il rapporto tra Federico II di Svevia e l’Umbria? E’ a questo interrogativo che cercherà di dare risposta il documentario Federico II di Svevia: “puer umbriae” promosso dall’Associazione Umbra Federico II Hohenstaufen con il patrocinio, tra gli altri, del Comune di Spello. Il lavoro, prodotto dalla Danae Film Production, verrà presentato al pubblico venerdì 1 dicembre, alle 17, nella sala dell’Editto del palazzo comunale. Federico II di Svevia, nipote dell’imperatore Federico Barbarossa, è stato definito fin dal tempo in cui visse “stupore del mondo e miracoloso trasformatore”. Prenderanno parte al simposio di presentazione il sindaco Moreno Landrini, l’assessore alla cultura Irene Falcinelli, il presidente dell’associazione umbra Federico II Hohenstaufen Calogero Alessi, lo storico Franco Mezzanotte, la storica dell’arte Giordana Benazzi e il regista Marcello Traversini.

Articoli correlati