11.2 C
Foligno
mercoledì, Marzo 11, 2026
HomeCulturaA Spello un documentario dedicato al rapporto di Federico II con l’Umbria

A Spello un documentario dedicato al rapporto di Federico II con l’Umbria

Pubblicato il 30 Novembre 2017 16:50

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Pratiche e segnalazioni sotto casa: ecco il calendario dell’ufficio mobile della Polizia locale

Ogni giovedì per tutto il mese di marzo, il van con due agenti a bordo si sposterà tra Prato Smeraldo e Borroni, Sant’Eraclio e Scopoli, Vescia e la zona dell’Agorà: ecco tutti gli orari

La Quintana a Montecitorio per l’ottantennale: il 30 maggio la prima Giostra

Nella sala della Regina la presentazione del programma che accompagnerà l’importante anniversario. Annunciati anche gli autori dei tre palii: si tratta di Mimmo Paladino, Luigi Frappi e “Sissi” Daniela Olivieri

“SottoSopra” e “Une” sul tetto dell’Umbria: premiati come miglior cocktail bar e fine dining

Le due realtà folignati sono state tra le 10 premiate ai Forchettiere Awards, confermandosi come esempi virtuosi del panorama regionale. Luca Retti: "Ricetta vincente la nostra capacità di unire tre anime"

Qual è il rapporto tra Federico II di Svevia e l’Umbria? E’ a questo interrogativo che cercherà di dare risposta il documentario Federico II di Svevia: “puer umbriae” promosso dall’Associazione Umbra Federico II Hohenstaufen con il patrocinio, tra gli altri, del Comune di Spello. Il lavoro, prodotto dalla Danae Film Production, verrà presentato al pubblico venerdì 1 dicembre, alle 17, nella sala dell’Editto del palazzo comunale. Federico II di Svevia, nipote dell’imperatore Federico Barbarossa, è stato definito fin dal tempo in cui visse “stupore del mondo e miracoloso trasformatore”. Prenderanno parte al simposio di presentazione il sindaco Moreno Landrini, l’assessore alla cultura Irene Falcinelli, il presidente dell’associazione umbra Federico II Hohenstaufen Calogero Alessi, lo storico Franco Mezzanotte, la storica dell’arte Giordana Benazzi e il regista Marcello Traversini.

Articoli correlati