14.5 C
Foligno
lunedì, Febbraio 23, 2026
HomeCulturaA Spello un documentario dedicato al rapporto di Federico II con l’Umbria

A Spello un documentario dedicato al rapporto di Federico II con l’Umbria

Pubblicato il 30 Novembre 2017 16:50

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Riscossione delle entrate, a Foligno modifiche al regolamento per renderla più efficiente

La proposta riguarda l’istituto della compensazione: passata in prima commissione, ora approderà in consiglio comunale. Fiorani: “Obiettivo dotare contribuenti e utenti di uno strumento chiaro”

Foligno, è partita la nuova raccolta dei rifiuti in centro. Infopoint in piazza della Repubblica

Annunciata la scorsa settimana da Vus, la riorganizzazione ha ufficialmente preso il via: interessati negozi, bar, ristoranti e uffici. Fino a venerdì previsto un punto informativo davanti all'Urp del Comune di Foligno

Al via i lavori al sottopassaggio di via Fratelli Bandiera

Gli interventi dureranno due mesi, durante i quali sarà possibile attraversare l’infrastruttura servendosi di corsie protette. Previste sospensioni tra le 12.30 e le 14, in concomitanza con l’uscita di studenti e docenti dalle scuole

Qual è il rapporto tra Federico II di Svevia e l’Umbria? E’ a questo interrogativo che cercherà di dare risposta il documentario Federico II di Svevia: “puer umbriae” promosso dall’Associazione Umbra Federico II Hohenstaufen con il patrocinio, tra gli altri, del Comune di Spello. Il lavoro, prodotto dalla Danae Film Production, verrà presentato al pubblico venerdì 1 dicembre, alle 17, nella sala dell’Editto del palazzo comunale. Federico II di Svevia, nipote dell’imperatore Federico Barbarossa, è stato definito fin dal tempo in cui visse “stupore del mondo e miracoloso trasformatore”. Prenderanno parte al simposio di presentazione il sindaco Moreno Landrini, l’assessore alla cultura Irene Falcinelli, il presidente dell’associazione umbra Federico II Hohenstaufen Calogero Alessi, lo storico Franco Mezzanotte, la storica dell’arte Giordana Benazzi e il regista Marcello Traversini.

Articoli correlati