21.7 C
Foligno
martedì, Giugno 30, 2026
HomeCronacaServizi museali, a Foligno assegnata la gestione per i prossimi quattro anni

Servizi museali, a Foligno assegnata la gestione per i prossimi quattro anni

Pubblicato il 4 Gennaio 2018 16:25

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Il Foligno calcio riparte da Khribech e Settimi

Ufficiali i rinnovi del capitano e del vice-capitano, mentre il mercato entra nel vivo. Nuovi acquisti vicini alla conferma, ma persistono lacune da colmare in difesa e a centrocampo

Silvia Pantalla è la nuova presidente del Rotary Club Foligno

Negli scorsi giorni si è svolta la cerimonia ufficiale per il tradizionale "Passaggio della Campana" con la presidente uscente Marina Busti. Presentato il direttivo per l'anno rotariano 2026/2027: "Con il lavoro di squadra realizzeremo grandi iniziative"

La San Pietro torna a regnare: il Mercato delle Gaite 2026 va ai gialloverdi

La contrada guidata dal console Marco Setteposte, dopo lo stop dello scorso anno, è tornata a vincere. A fare la differenza per i gialloverdi il trionfo nei Mestieri e nella gara gastronomica. Registrate oltre 60mila presenze nei 10 giorni di festa

Riparte da dove era terminata la gestione dei centri culturali di Foligno. Il Comune ha infatti ufficializzato la graduatoria relativa alla procedura aperta per l’affidamento della gestione dei servizi culturali e le sale conferenze. Per i prossimi quattro anni sarà ancora una volta la CoopCulture a gestire i musei cittadini. Il gestore uscente ha avuto la meglio sulla cooperativa Sistema Museo e sulla cooperativa Le Macchine Celibi con un ribasso del 2,5% sull’importo posto a base di gara e con un 40% sulle tariffe che interessano le sale conferenze. In totale, CoopCulture ha messo sul piatto poco meno di 1,5 milioni di euro. Alla cooperativa andrà dunque la gestione della biblioteca, insieme ai servizi museali di palazzo Trinci, il Museo della Stampa, il Mac di Colfiorito e gli oratori della Nunziatella e del Crocifisso. L’affidamento del servizio è arrivato a quattro mesi di distanza rispetto alla scadenza naturale della precedente gestione, con il bando che ha avuto un iter decisamente travagliato sotto il profilo politico (leggi qui). AUDITORIUM DESERTI – Lo sguardo dell’amministrazione comunale è ora rivolto all’altro bando, che comprende l’auditorium di Santa Caterina, quello di San Domenico e palazzo Candiotti. La prima presentazione delle offerte è andata deserta, per cui ora il Comune dovrà riformulare il documento, rendendolo più “appetibile”. Fino al 31 marzo, l’affidamento temporaneo (solamente dei due auditorium) è stato concesso alla Fils.

Articoli correlati