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Foligno, il nuovo Prg sarà a “volumi zero”. Mismetti sul successore: “Dovrà essere attrezzato”

Pubblicato il 10 Gennaio 2018 13:13

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Nuovo Piano regolatore, fondi europei, edilizia scolastica e i 70 anni della Costituzione. Sono questi i quattro pilastri su cui poggerà l’azione dell’amministrazione comunale di Foligno per i prossimi dodici mesi. Parola di Nando Mismetti. Mercoledì mattina il sindaco ha incontrato la stampa, occasione per fare il punto della situazione su ciò che è stato l’anno appena concluso e su cosa il Comune vorrà fare per il 2018. Anche se, è inutile nasconderlo, lo sguardo è rivolto al 2019, quando si tornerà alle elezioni. “Al termine del mio mandato rimarrò al servizio della città – dice il sindaco -. Avevo un desiderio, quello di concludere la sindacatura celebrando i venti anni dal sisma e così è stato: ora pensiamo a chiudere la legislatura con dei numeri limitati, visto che non ci sono le condizioni per avere una maggioranza più ampia”. Ma cosa accadrà nel dopo Mismetti? “Mi auguro che il centrosinistra si apra di più alla città, mentre sul futuro candidato sindaco credo che la scelta dovrà ricadere su una persona che ha chiara la sua idea di città – afferma Mismetti -. Oltre a ciò però, dovrà avere le qualità ed essere attrezzato per possibili ballottaggi”. PRG – Tornando invece a quella che sarà l’azione amministrativa di questo 2018, la giunta sta lavorando per tracciare le linee generali del nuovo Prg. “Si sta aprendo una fase di ripensamento della città anche in considerazione della nuova Ss77 – sottolinea Nando Mismetti -. Il nuovo Piano regolatore sarà a volumi zero, mentre si dovrà ragionare sulle aree produttive non più nei confini comunali ma aprendo ai territori limitrofi”. SCUOLE – Per quanto riguarda l’edilizia scolastica, i soldi che arriveranno dai contributi post-sisma, uniti ai fondi comunali, permetteranno di ridisegnare il quadro di diverse strutture. Con la possibilità di unire, in quello che sarà il polo scolastico del Foro Boario, anche una nuova palestra. I fondi che arriveranno dall’Europa verranno utilizzati per sviluppare le tematiche di mobilità, ambiente e tenuta del tessuto sociale. Sulla questione dell’ex Zuccherificio, Nando Mismetti ha annunciato che “a giorni ci potrebbero essere delle novità”. Mentre sul Parco delle scienze e delle arti, che dovrebbe rientrare nell’area del Campus, si sta pensando anche ad una sua dislocazione in varie strutture del centro storico. INFRASTRUTTURE – “Buone notizie” per quanto riguarda lo svincolo di Scopoli, che resta inserito nei vari interventi che la Regione Umbria prevede di realizzare per il post-sisma, mentre sull’alta velocità ferroviaria, il sindaco chiede di portare avanti il progetto della Orte-Falconara. FILS – Entro febbraio invece dovrebbe chiudersi la partita legata alla Fils. La società in liquidazione mantiene momentaneamente alcuni servizi, in attesa che vengano espletate e portate a termine tutte le gare per i vari servizi cittadini: Su questo fronte, il Comune dovrà riformulare il bando per l’affidamento dell’auditorium “San Domenico” e quello di “Santa Caterina”, visto che la prima procedura è andata deserta.

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