23.5 C
Foligno
venerdì, Agosto 14, 2026
HomePoliticaSvincolo di Scopoli, Anas: “Non ci sono i soldi”. Leonelli al contrattacco:...

Svincolo di Scopoli, Anas: “Non ci sono i soldi”. Leonelli al contrattacco: “Basta tatticismi”

Pubblicato il 20 Agosto 2018 15:13 - Modificato il 5 Settembre 2023 15:45

Tienimi informato

Rimani sempre aggiornato sui fatti del giorno

Ultimi articoli

Eruzione dell’Etna: tra gli umbri bloccati a Catania anche quattro folignati e una trevana

L’emergenza ha provocato pesanti disagi ai passeggeri, costringendo i cinque viaggiatori umbri a organizzare un rientro via terra. Oltre alla cancellazione del volo, per loro anche la disavventura di un hotel prenotato online risultato inesistente

Rubano un’e-bike e la nascondono in casa, ma l’AirTag li incastra: denunciati in tre

Attraverso il dispositivo che la vittima aveva installato sulla bici elettrica, la polizia l’ha rintracciata all’interno di un appartamento del centro storico di Foligno e restituita al legittimo proprietario

Luca Proietti è il nuovo direttore generale di Vus

Dirigente del ministero dell’Ambiente, il 55enne di Montefalco subentra a Marco Ranieri, che si era dimesso lo scorso mese di febbraio. Sul tavolo la sfida della gestione unica dei rifiuti nel 2027

Non ci sono i soldi per la realizzazione dello svincolo di Scopoli. A sottolinearlo è l’amministratore unico di Quadrilatero, Guido Perosino. Il numero uno della società che si è occupata della Foligno-Civitanova e che sta lavorando sulla Perugia-Ancona, risponde alle richieste degli ultimi giorni arrivate dalla politica umbra. A chiedere la realizzazione dello svincolo sulla Valmenotre sono stati il consigliere regionale Giacomo Leonelli e l’assessore umbro ai trasporti, Giuseppe Chianella. Il primo attraverso un’interrogazione per conoscere ed approfondire gli “eventuali aggiornamenti riguardo la progettazione e la realizzazione dell’infrastruttura”. Non si è fatta attendere la replica di Perosino, che attraverso le colonne del Corriere dell’Umbria ha spiegato come lo svincolo di Scopoli “è stato de-finanziato, pur rimanendo tre le opere previste. La legge di stabilità 2018 – ha proseguito l’amministratore unico di Quadrilatero – ha individuato nuove importanti risorse, ma non sufficienti a coprire i fabbisogni di tutte le opere a suo tempo indicate nel piano di quelle da realizzare”. Insomma, per Quadrilatero la politica regionale dovrebbe chiedere altrove. Bussando magari alla porta di chi lo svincolo dovrebbe finanziarlo. Ma il rimpallo di responsabilità non convince il consigliere Dem, Giacomo Leonelli. Nemmeno il tempo di leggere la risposta di Perosino, che il consigliere regionale torna di nuovo all’attacco: “Serve fare definitiva chiarezza – sottolinea Giacomo Leonelli -. Basta con i tatticismi. Sono preoccupato dalla risposta di Anas che, di fatto, pone criticità sul finanziamento dell’opera”. Nel rimarcare come lo svincolo di Scopoli rimanga “un’opera prioritaria per la valorizzazione della Valmenotre e dell’alta Valnerina”, Leonelli si sofferma sul fatto che la mancata realizzazione dell’infrastruttura, rischierebbe di portare la zona interessata “ad un progressivo isolamento e abbandono”. Ora non resterà che attendere la discussione in aula dell’interrogazione del consigliere di maggioranza, “un’occasione – conclude Leonelli – per fare chiarezza su un intervento chiesto, da tempo, a gran voce sia dagli abitanti del territorio”.

Articoli correlati